'My Car - No Cost', evasione e truffa dietro il sogno dell'auto a costo zero

Militari del Comando Provinciale della Gdf hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di disponibilità finanziarie e immobili per un valore di quasi 3 milioni, emesso nei confronti di Massimiliano Casazza, amministratore della Vantage Group Srl e ideatore dell'offerta commerciale

'My Car - No Cost', evasione e truffa dietro il sogno dell'auto a costo zero
TiscaliNews

Evasione fiscale, truffa e autoriciclaggio dietro il sogno dell'auto "a costo zero". E' quanto ha scoperto a Roma la Guardia di Finanza che eseguito un sequestro milionario. La società  Vantage Group di Massimiliano Casazza era già nel mirino dell’Antitrust dopo denuncia di Aduc, che aveva interpellato l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dopo che diverse persone si erano rivolte all’associazione per denunciare il mancato rispetto degli impegni di pagamento di questa azienda nei loro confronti.

“My Car No Cost”

Si trattava di un’offerta commerciale, denominata “My Car No Cost”, che avrebbe dovuto consentire di acquistare automobili “a costo zero” (o fortemente ridotto), impegnandosi la ditta a corrispondere agli aderenti un rimborso mensile – a titolo di remunerazione per la prestazione di un servizio pubblicitario sulle autovetture attuato tramite il wrapping (l’applicazione di pellicole raffiguranti il messaggio pubblicitario) – di ammontare tale da coprire integralmente (o quasi) la corrispondente rata del finanziamento relativo al costo di acquisto dell’autovettura, nonché una quota delle spese sostenute per carburante e assicurazione RC auto.

“Mi Manda Rai Tre”

“Di questa vicenda ne abbiamo parlato più volte alla trasmissione “Mi Manda Rai Tre”, dove sono intervenuti anche i responsabili di questa azienda che si sono sempre difesi dicendo che se non pagavano gli emolumenti su cui si erano impegnati, era solo per un fatto di mancanza temporanea di liquidità. Ma, di fatto, mancanza oggi, mancanza domani… sono scattate le indagini della Guardia di Finanza che, al momento, oltre a ribadire questa mancanza ha anche individuato investimenti immobiliari di oltre un milione di euro che sembra siano stati fatti per stornare gli utili non pagando i loro debitori” ha diramato con una nota l’Aduc.

Si apre un nuovo capitolo

Per le vittime di questa azienda si apre quindi un nuovo capitolo, che al momento però non è possibile affrontare con una tabella di marcia precisa. Occorre aspettare l’evoluzione dei fatti per potere capire come e quando “aggredire” i beni (che ci sono e sono al momento sotto sequestro) che questa azienda ha accumulato sulle spalle di coloro che le avevano dato fiducia. Il decreto di sequestro preventivo di disponibilità finanziarie e immobili per un valore di quasi 3 milioni, è stato emesso nei confronti di Casazza e ideatore dell'offerta commerciale "My Car - No Cost". Casazza, proponeva, spiega in una nota la Gdf, la "sottoscrizione di contratti con cui privati o imprese si impegnavano ad acquistare auto di colore bianco sulle cui fiancate sarebbero stati applicati messaggi pubblicitari - nonostante il Codice della Strada vieti l'utilizzo dei mezzi per pubblicità a titolo oneroso - e a pagare circa 7.000 euro per servizi mai corrisposti".

Un giro d'affari di circa 15 milioni

A fronte di ciò, la società avrebbe "provveduto a corrispondere al contraente 60 rate mensili di importo variabile tra i 340 e i 440 euro, quale rimborso del prezzo di acquisto del veicolo, nonché una quota delle spese per carburante e assicurazione". Nel corso degli approfondimenti investigativi, i Finanzieri del II Gruppo Tutela Entrate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno ricostruito un giro d'affari di circa 15 milioni di euro nel triennio 2016-2018, periodo in cui l'impresa ha evaso, attraverso la presentazione di dichiarazioni riportati dati non veritieri, circa 3 milioni di Iva, importo sottoposto a sequestro. Inoltre, nello stesso periodo, utilizzando parte del denaro così illegittimamente ottenuto, Casazza ha acquistato, tramite altra società, immobili per circa 1,3 milioni di euro. "L'operazione testimonia il costante impegno profuso dalla Gdf nella lotta all'evasione fiscale e alle frodi ai danni dei cittadini e delle imprese", sostiene la nota.