Auto su asilo: palloncini, un grande cuore e basilica gremita per i funerali del piccolo Tommaso

Le esequie sono celebrate dall’arcivescovo, il cardinale Giuseppe Petrocchi e dal rettore della basilica, Don Nunzio Spinelli. Presente il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. Presenti anche il governatore Marco Marsilio

TiscaliNews

Palloncini bianchi coi nomi dei compagni, e un grande cuore gonfiato con su scritto Tommaso. C'è un silenzioso irreale a Colle Maggio, tempio che accoglie l'ultimo saluto al bambino scomparso nell'incidente dell'asilo Primo Maggio il 18 maggio, schiacciato da una macchina piombata nel cortile della scuola. La chiesa è gremita di conoscenti, amici, parenti ma anche tante persone venute a dare solidarietà e conforto ai familiari, a tutte le persone colpite. Le esequie sono celebrate dall’arcivescovo, il cardinale Giuseppe Petrocchi e dal rettore della basilica, Don Nunzio Spinelli.

L’omelia

"L'Aquila piange non con lacrime cupe e disperate ma un dolore universale. La comunità sa compatire il dolore di mamma Alessia e papà Patrizio. La città è tutta qui, E proprio tu piccolo Tommaso sei anche il centro dei sentimenti forti e gentili dell'intera comunità abruzzese": è uno dei passaggi dell'omelia del cardinal Petrocchi durante il funerale per il piccolo travolto dall'auto nell'asilo.

Funerale del piccolo Tommaso (Foto Asa)

Le autorità presenti

Presente il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. Presenti anche il governatore Marco Marsilio e il prefetto Cinzia Torraco, l'assessore regionale Guido Liris.Fuori anche i compagni di scuola del comprensorio Mazzini. Inoltre un sistema di amplificazione permetterà a chi rimane fuori dalla chiesa di ascoltare la funzione religiosa.

L’autopsia

Le esequie sono state fissate dopo che l'autorità giudiziaria ha potuto riconsegnare la salma alla famiglia, una volta che era stata effettuata l'autopsia dall'anatomo patologo dell'ospedale dell'Aquila, Giuseppe Calvisi, alla presenza dei legali delle famiglie coinvolte e dei rappresentanti delle varie istituzioni. Ieri era stato fatto un tentativo per evitare l'esame autoptico.

I genitori chiedono il massimo riserbo

Tutto ciò mentre i genitori del piccolo, tramite l'avvocato Colella, hanno chiesto ai media "massimo rispetto" e "riservatezza" nei loro confronti per queste ore così drammatiche. Gli altri bambini coinvolti, attualmente ricoverati a Roma e a L'Aquila, non sono in pericolo di vita.