Autunno in Barbagia si fa in tre: le tappe da non perdere. Ma c'è anche il “Il Giorno di Bacco”

La manifestazione in Sardegna propone gli appuntamenti di Atzara, Olzai e Ovodda. Alle porte di Roma è di scena il vino

Autunno in Barbagia si fa in tre: le tappe da non perdere. Ma c'è anche il “Il Giorno di Bacco”
Uno scorcio di Olzai, in Sardegna
di www.fuoriporta.org

Bacco, si sa, è il Dio del vino. Una divinità che per un’intera giornata traslocherà all’interno dello splendido Castello Savelli di Palombara Sabina. Nel grazioso centro alle porte di Roma, domenica 17 novembre sarà festa grande con “Il Giorno di Bacco”, la manifestazione che proporrà un percorso di bicchiere in bicchiere nella fortezza del XIII Secolo con i suoi ampi saloni, gli affreschi e le antiche statue greche. All’evento organizzato dall’Associazione culturale “Idee e Valori” – del quale Fuoriporta cura la comunicazione – si potranno gustare nella maestosa Sala Ottaviani i migliori vini del Lazio e del Centro Italia, con particolare attenzione alle etichette del territorio e del Parco Regionale dei Monti Lucretili. E al contempo di portata in portata, presso la “Locanda di Bacco” allestita nella Foresteria si potrà pranzare gustando prodotti tipici della Sabina esaltati dall’oro verde laziale, l’olio extravergine di oliva offerto dal “Consorzio Sabina DOP”; meriteranno sicuramente un assaggio le speciali pizze fritte, tipica pietanza palombarese condita con sale, zucchero o ricoperta con la nutella.Molto ricco è anche il programma degli eventi collaterali e degli intrattenimenti. L’Associazione “Palombar ‘Artis” organizzerà il VII° mercatino dell’artigianato, con mostra di tecniche di lavorazioni tradizionali di vetro, cuoio, legno, saponi e cere e con rievocazioni degli antichi mestieri. Alle 12 e alle 15 andranno in scena gli spettacoli per grandi e piccini, accompagnati da figuranti che indosseranno abiti storici fino al Castello Savelli. Lungo le vie del paese sfileranno gli “Sbandieratori e Musici di Amelia” insieme alla street band “sbandati”; e se nel pomeriggio sarà protagonista la disco music degli anni ‘70 e ’80, nel corso della giornata si potrà assistere anche a una suggestiva performance di Circo Contemporaneo.

Le tre tappe di Autunno in Barbagia

Spostandosi in Sardegna, il 16 e il 17 novembrefarà tappa ad Atzara, Olzai e Ovodda “Autunno in Barbagia”, la manifestazione che fra storia, artigianato, cultura e cucina tipica accompagna i visitatori alla scoperta del lato più autentico dell’isola. Dal vino alla pittura, Atzara – considerato uno dei borghi più belli d’Italia – metterà in mostra per due giorni le sue migliori eccellenze; ad Olzai sarà possibile visitare l’affascinante centro storico con case su più piani costruite con blocchi di granito, tra le quali spicca il bel palazzo settecentesco casa museo dell’artista Carmelo Floris; nell’economia di Ovodda rivestono invece particolare importanza il comparto pastorale, agricolo e agroalimentare, dal quale si producono formaggi, dolci e pane carasau, senza dimenticare le tradizioni legatealla lavorazione del sughero.

La fiera del formaggio di fossa

Risalendo l’Italia fino alla provincia di Forlì-Cesena, a Sogliano al Rubicone prenderà il via il 17 novembre la Fiera del formaggio di fossa, un prodotto di eccellenza del territorio che affonda le sue radici in un passato lontano. Fino all’1dicembre per tre domeniche consecutive, la manifestazione proporrà questa delizia in tutte le sue innumerevoli varianti, da gustare insieme a numerose manifestazioni collaterali: spettacoli teatrali, musicali e ricreativi, convegni, concerti, degustazioni di vini e formaggi, con stand di prodotti tipici provenienti da diverse zone d’Italia; una via sarà interamente dedicata ai bambini e al divertimento, con animazioni e giochi antichi.

Intanto a Serra de’ Conti, in provincia di Ancona, è tutto pronto per la Festa della cicerchia in programma dal 22 al 24 novembre: per tre giorni la regina dei legumi poveri sarà celebrata in uno dei borghi più suggestivi di tutte le Marche.