Sequestra 51 bambini e dà fuoco al bus. Arrestato per terrorismo. Salvi grazie ai carabinieri: "Voleva ucciderli"

Alla guida del bus c'era un 47enne, Ousseynou Sy, senegalese di origine ma italiano dal 2004 L'uomo, che ha precedenti per guida in stato di ebbrezza e molestie sessuali su un minore risalenti al 2007 e al 2011, era il regolare conducente del mezzo di Autoguidovie partito da Crema

di TiscaliNews

 Ousseynou Sy, il 47enne che oggi ha dirottato un bus a cui poi ha dato fuoco, ha commesso un gesto che ha creato panico nella popolazione. Per questo, come ha riferito Alberto Nobili, il responsabile dell'antiterrorismo milanese che coordina le indagini assieme al pm Luca Poniz, si sta valutando di contestare l'aggravante della finalità terroristica. Al momento Sy, che ha pronunciato frasi sconnesse nei confronti della politica di Salvini e Di Maio, risponde di sequestro di persona, strage, incendio e resistenza. Non e' legato all'Isis e a nessun genere di organizzazione terroristica di matrice . ha agito come un lupo solitario. ll pm Nobili che con il collega Luca Poniz coordina le indagini, ha spiegato che quello di è stato un gesto che Sy "aveva da qualche giorno preordinato da solo senza consultare nessuno". 

L'accusa di terrorismo

L'articolo 270-secies del codice penale, relativo alle condotte con finalità di terrorismo, afferma che "sono considerate con finalità di terrorismo le condotte che, per la loro natura o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un'organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o costringere i poteri pubblici o un'organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di un Paese o di un'organizzazione internazionale, nonché le altre condotte definite terroristiche o commesse con finalità di terrorismo da convenzioni o altre norme di diritto internazionale vincolanti per l'Italia".

I 40 minuti di terrore

È durato poco meno di 40 minuti il viaggio del terrore dei 51 studenti. Alla guida del bus c'era un 47enne, Ousseynou Sy, senegalese di origine ma italiano dal 2004. L'uomo, che ha precedenti per guida in stato di ebbrezza e molestie sessuali su un minore risalenti al 2007 e al 2011, era il regolare conducente del mezzo di Autoguidovie partito da Crema e che avrebbe dovuto accompagnare gli studenti dalla palestra a scuola per un normale spostamento. A un certo punto ha iniziato a urlare frasi sconnesse, "Voglio farla finita, vanno fermate le morti nel Mediterraneo colpa di Salvini e di Di Maio", ha dirottato il mezzo minacciando i ragazzini e ha iniziato a versare benzina all'interno. A lanciare l'allarme è stato uno dei tre accompagnatori a bordo: "Aiuto, dice che vuole fare una strage, che vuole andare a Linate e bruciare tutto". Durante la telefonata l'operatore del 112 gli ha consigliato di far abbassare tutti per limitare i danni in caso di incidente e l'uomo al cellulare ha risposto "sono tutti legati", riferendosi alle cinture di sicurezza.

Le testimonianze

"Ci ha ammanettati con delle fascette e ci minacciava. Diceva che se ci muovevamo, versava la benzina e accendeva il fuoco. Continuava a dire che le persone in Africa muoiono e la colpa è di Di Maio e di Salvini. Poi i carabinieri ci hanno salvati". E' il drammatico racconto di una ragazzina che era sul bus. Ousseynou Sy teneva in particolare "due bambini accanto a sé" in ostaggio "con un accendino in mano": lo ha riferito il procuratore di Milano Francesco Greco, il quale ha spiegato anche che l'uomo, guidando il bus, ha speronato anche una macchina con a bordo un padre e un bambino.
La macchina "ha preso fuoco" ma il padre con in braccio il bambino sono usciti in tempo.

Salvi grazie ai carabinieri eroi

Il procuratore ha ribadito più volte che i carabinieri sono stati "bravi" sia nel "bloccare l'uomo in fuga col bus che nel tirare fuori i bambini, hanno rotto i vetri e sono riusciti a tirarli fuori tutti e 51, è stato un miracolo, grazie ai carabinieri". Ora, ha spiegato, "sentiremo tutti i compagni di lavoro e poi sentiremo anche lui, ma ora ha bisogno di cure ospedaliere perché ha ustioni ad un braccio". Saranno sentiti, inoltre, ha proseguito Greco, "anche i tre accompagnatori dei ragazzini". Greco ha chiarito che, prima che l'autista dirottasse il bus verso Linate, "i ragazzi stavano andando da una scuola ad una palestra là a Crema". Il Ros dei carabinieri, ha aggiunto, "sta perquisendo la sua abitazione a Crema". Sy aveva con sé "una tanica di benzina", anche se non è chiaro se poi abbia acceso lui il fuoco o si sia sprigionato quando l'autobus è stato bloccato sulla Paullese.

Sequestro in diretta

Gli insegnanti della scuola media Vailati di Crema, in allarme per il ritardo che l'autobus con a bordo gli alunni di seconda media stava accumulando per rientrare dalla palestra, hanno chiamato una delle insegnanti a bordo del mezzo e hanno "sentito le voci concitate dei ragazzi". "E in quel momento abbiamo capito che stava succedendo qualcosa". I responsabili dell'istituto hanno quindi chiamato subito le forze dell'ordine che sono intervenute. Alla scuola Vailati è un via vai di genitori che vengono rassicurati dagli insegnanti. Molti dei genitori hanno raggiunto San Donato per stare accanto ai loro figli. "La scuola domani è aperta - ha spiegato la direttrice didattica Cristina Rabbaglio - poi saranno i genitori a scegliere se mandare i propri figli in considerazione del turbamento che hanno subito. La scuola, per assistere psicologicamente i ragazzi, ha già avviato un percorso con gli esperti delle prefettura di Cremona".

Da 15 anni superava tutti i test

Ousseynou Sy "aveva ben venticinque anni di servizio di cui gli ultimi quindici alle dipendenze di Autoguidovie. Aveva sempre superato positivamente tutte le visite mediche periodiche e annuali". Lo scrive in una nota Camillo Ranza, presidente di Autoguidovie, la società proprietaria del bus che si dichiara "addolorata e sconvolta per l'imprevedibile grave accaduto". "Le motivazioni del gesto del nostro autista non ci sono note e sarà comunque l'indagine della magistratura a fare chiarezza sulle stesse" sottolinea il presidente di Autoguidovie. Sy "è padre di due figli di 18 e 14 anni ed anche questo fatto avrebbe dovuto farlo riflettere. Ovviamente siamo emotivamente assolutamente vicini a tutti gli alunni e accompagnatori per la brutta e sconvolgente avventura loro occorsa e ci complimentiamo con le forze dell'ordine per il loro tempestivo ed efficacissimo intervento. In più di cento anni di vita di Autoguidovie un fatto simile non era mai accaduto - conclude - e speriamo non possa e non debba più ripetersi".

I post di Salvini

Un senegalese con cittadinanza italiana al volante di uno scuolabus, con precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale, ha dirottato il mezzo e infine gli ha dato fuoco. È successo in provincia di Milano. L’uomo è stato arrestato. In questo momento le Forze dell’Ordine stanno perquisendo la sua abitazione. Voglio vederci chiaro: perché una persona con simili precedenti guidava un pullman per il trasporto di ragazzini? Questo il primo commento di Matteo Salvini.