La guerra tra animalisti per la gestione della pescheria e il salmone surgelato dell'ex ministra Brambilla

A Padova un dirigente e una tesoriera dell'Enpa vendono prodotti ittici. Gli altri attivisti li attaccano e ripescano una vecchia foto con la politica lanciata da Berlusconi. Volano stracci sui social

Cusin e Bastianello (cerchiati di rosso) con l'ex ministra Brambilla (foto dalla pagina Fb Centopercentoanimalisti)
Cusin e Bastianello (cerchiati di rosso) con l'ex ministra Brambilla (foto dalla pagina Fb Centopercentoanimalisti)
TiscaliNews

Quella pescheria non può essere gestita da animalisti. La guerra è appena scoppiata grazie anche alla segnalazione sdegnata della comunità su Facebook Centopercentoanimalisti. E l'oggetto del contendere è la A.Lu Srl di Padova, attività di commercio alimentare in cui, appunto, si vende il pesce. Titolari di quella attività risultano essere Luigi Cusin (proprietario al 20%) che risulta anche essere presidente dell'Ente nazionale protezione animali, sezione padovana, e Alessia Bastianello (proprietaria del 70%) a sua volta tesoriera dell'Enpa. In soldoni: animalisti che vendono animali morti nel loro negozio. Non sia mai, ed ecco scoppiare la polemica fra chi ha fatto della sua vita una missione contro l'uccisione e il maltrattamento degli animali di ogni tipo, qualsiasi sia il fine, e i due "alti graduati" dell'ente nazionale che si occupa di quei diritti.

La foto con l'ex ministra

Da qualche ora, dunque, va in scena l'acceso scontro fra Centopercentoanimalisti, associazione presieduta da Andrea Mocavero, e i due pescivendoli animalisti Luigi Cusin e Alessia Bastianello. Mocavero e i suoi chiedono all'Enpa di agire per il buon nome del suo statuto e di chi aderisce, sanzionando la coppia che, in violazione dell'articolo 25 dello statuto dell'Enpa, svolgono un'attività in aperto conflitto con il loro ruolo di difensori dei diritti degli animali. Cusin, piccato, ha replicato di non essere mai stato vegetariano ma di aver salvato molti animali nel corso degli anni. A detta di Mocavero, la Bastianello lo ha raggiunto telefonicamente, coprendolo di insulti. Agli animalisti non sfugge la foto, prontamente postata su Facebook, in cui Cusin e Bastianello si fecero ritrarre con l'allora ministra del turismo Michela Brambilla, animalista convinta e accesa oppositrice del randagismo. Che pure lei risultò essere tra i soci della Sotra Coast International, azienda che commercia nell'import export di gamberi e salmoni surgelati. Fatturato annuo (fonte: L'Espresso), 45 milioni di euro.