Alluvione Bitti, il grande cuore dei sardi. Il sindaco: "Basta aiuti abbiamo tutto"

"Ora abbiamo materiale a sufficenza per gestire l'emergenza e non vogliamo buttare via niente. Voglio rassicurare tutti e spiegare che non è più necessario inviare questo genere di beni, al momento abbiamo tutto quello che ci serve"

Alluvione Bitti, il grande cuore dei sardi. Il sindaco: 'Basta aiuti abbiamo tutto'
di TiscaliNews

Stop all'invio di aiuti, viveri e beni di prima necessità a Bitti, il paese barbaricino sepolto dal fango e dai detriti dopo l'alluvione del 28 novembre scorso. "Il grande cuore dei sardi ci ha inondato di tutto quello che serviva - dice all'ANSA il sindaco Giuseppe Ciccolini - Ora abbiamo materiale a sufficenza per gestire l'emergenza e non vogliamo buttare via niente. Voglio rassicurare tutti e spiegare che non è più necessario inviare questo genere di beni, al momento abbiamo tutto quello che ci serve".

"La solidarietà arrivata in questo momento terribile, prosegue il primo cittadino,  ci sta aiutando a reagire e ad andare avanti. Per questo ringrazio tutti i sardi, i volontari le amministrazioni comunali che ci hanno aiutato mandandoci beni e manodopera per affrontare il momento critico che dura tuttora". Se l'emergenza persisterà l'amministrazione comunale darà nuovi aggiornamenti e ci si potrà mettere in contatto con i numeri 329 98109323 e 333 2371759 .

Martedì Bitti ha dato l'ultimo saluto alle tre vittime. Intanto gli uomini della Protezione civile, i vigili del fuoco il personale dell'agenzia Forestas, l'Esercito e i volontari accorsi da ogni parte dell'isola continuano a spalare fango per liberare le strade dai detriti alti fino a 4 metri. Dalla sala del Coc sono partiti i soccorsi alla popolazione con la distribuzione delle donazioni che arrivano numerose: in ogni abitazione è stato lasciato il pane, dopo la chiusura dei panifici locali che l'alluvione ha reso inservibili, ma anche altri beni di prima necessità difficili da reperire nei supermercati fuoriuso per gli allagamenti. E ci sono stati ancora disservizi sul fronte dell'erogazione idrica, per i quali lavorano senza sosta i tecnici di Abbanoa. Bitti cerca di rialzarsi, ma ci vorranno giorni prima che si liberino le strade e le case dal fango consentendo alle tante amiglie sfollate di rientrare nelle loro abitazioni.