Passera, Tatò, Tronchetti e gli altri. L’amore a cinquant’anni ai potenti non porta fortuna. E un motivo c’è

Secondo il guru Roger Abravanel, il potente in love è ancor più produttivo ma perda i freni. E va a sbattere

Marco Tronchetti Provera con Afef Jnifen
Marco Tronchetti Provera con Afef Jnifen
di Monica Setta

Innamorarsi alla mia età, cantava l'indimenticabile Julio Iglesias, non è mai semplice per un uomo. La sua età, lo diciamo per dovere di cronaca, erano i fatidici 50 anni, stagione cruciale della vita di maschi (potenti e non) che, potendo - scusate la lieve cacofonia - cambiano look, lavoro e soprattutto amore. Secondo il guru Roger Abravanel, il potente in love è ancor più produttivo nella sua attività perché sviluppa un lato debole (umanissimo) che in gioventù è vittima di un arcigno, fisiologico negazionismo.  

"Succede che l'uomo di potere, innamorandosi in una età adulta, perda parzialmente i suoi freni" annota Abravanel. Fino al giro di boa degli anni Duemila, il format "due cuori & un business" aveva grande fortuna presso in mass media. La coppia amplificava i plus compensando da una parte o dall'altra gli eventuali handicap. Non sempre il successo mediatico si é trasferito sul piano reale. Anzi, molte di queste storie che Tiscali.it vi propone per una riflessione più globale sul tema, si sono evolute passando per una tappa imprevedibile: l'uscita di scena del "Lui" di turno. Chi dice donna, dice danno, recita l'antico proverbio. Questo ē il caso di specie, ma analizzando bene scoprirete che più la coppia era famosa, meno ha mantenuto potere e fama.

Afef, la top Model e mister Pirelli

Correva l'anno 1997 quando alla presentazione del Calendario Pirelli, il celebre The Cal, a Londra una magnifica modella di origine tunisina già moglie del faccendiere romano Marco Squatriti (ribattezzato Squatriarcos perché viveva da nababbo) folgorò al primo sguardo uno dei più promettenti uomini d'oro del capitalismo italiano, Marco Tronchetti Provera ex marito di Cecilia, sofisticata figlia di Leopoldo Pirelli.

Bruni capelli ricci sciolti sulle spalle, jeans di sapiente aderenza, la erre arrotondata alla francese molto sensuale, Afef Jnifen, classe 1963, voleva da Tronchetti un'intervista. Ottenne molto di più: un amore immenso ed un matrimonio celebrato il 22 dicembre 2001 a Portofino. "Spero che dopo la Telecom Marco abbia più spazio per noi" disse Afef qualche tempo dopo quando il marito lasciò il vertice della società D che controllava anche la 7. Quasi una profezia, dopo le nozze, progressivamente Tronchetti Provera ē uscito di scena. Prima appariva in coppia con la moglie (lei ha un figlio Samy, lui 3 dalla Pirelli) fra la barca nel golfo del Tigullio o le nevi di Sainkt Moritz, poi sempre meno fino all' oblio.

Lei invece no, è rimasta sulla breccia. L'Ulivo, ricorda Clemente Mastella, le offrì addirittura un seggio in Parlamento. "Con l'Udeur l'avrei candidata io stesso" afferma il sindaco di Ceppaloni " l'ho sempre trovata molto intelligente". L'amore, per fortuna, è rimasto. Marco & Afef non sono più la coppia mediatica degli anni Duemila, non fanno andare a ruba le vendite dei magazine di gossip nè vengono inseguiti, come accadeva allora, dai paparazzi. Tronchetti è defilato, la moglie, anche. Si amano, non hanno avuto figli, ora lui è nonno, zero sogni di gloria, adieu ai flash senza rimpianti.

Kaiser Franz sposa Sonia e lascia l'Enel

Anche Franco Tató storico manager Olivetti noto come un astuto  "tagliatore di teste" nemico numero uno dell'aglio in mensa (stesso uso praticato negli anni in cui governava la Mondadori) si è buttato rapidamente alle spalle un matrimonio dopo aver conosciuto ad una mostra in Maremma nel 1997 la splendida Sonia Raule, ex moglie di Bernardino Campello, nipote dell'Avvocato Gianni Agnelli e madre di Tancredi. Capelli ramati, occhi verde smeraldo, Sonia fece capitolare "Kaiser Franz" al primo sguardo. "Ci è stato sufficiente guardarci negli occhi per capire tutto" disse lui ad un amico. 

Quando la storia inizia Tató è al vertice Enel e non si fa scrupolo di presentare pubblicamente la sua bellissima fidanzata che ad un certo punto diventa- fra le polemiche - direttore dei programmi dell'ex Tmc. Conduttrice tv, la Raule ambisce in realtà ad avere uno spazio tutto suo sotto i riflettori.

 Trasloca molto velocemente dalla sua piccola casa romana in via dei Serpenti - appartamento tipico da single di ritorno -per allestire la meravigliosa magione  di coppia sul Gianicolo che diventa una vera e propria galleria d'arte contemporanea. Celebri le cene in terrazza a cui partecipa il gotha della politica o della finanza. Ecco Gianni Letta, Miuccia Prada, Alessandro Profumo, Paola Ferrari e Marco de Benedetti, Bruno Vespa, Francesco Micheli, Diego Della Valle & le amiche del cuore della futura signora Tató: Renata Rainieri la produttrice tv che presentö Ania Pieroni a Craxi (e molte belle donne a Piero Fassino) e Carlamaria Orsi Carbone, una incantevole Pierre che fu immortalata a lungo accanto a Gabriele Galateri di Genola. Anche Sonia e Franco si promettono eterno amore nel 2002, avranno una figlia Carolina ( come la primogenita di Fini ) ma lui, calato il sipario sull'Enel, fatta eccezione per la Treccani, non tornerà mai più ad un incarico di prima linea nelle ex partecipazioni statali o nelle grandi aziende private. Oggi? Sono ancora innamorati, hanno una seconda casa a Milano ed una villa in Puglia con una piscina incastonata nella pietra viva intorno alla quale l' ex kaiser Franz festeggia ogni anno in agosto i compleanni. Ma non abbiamo finito qui, seguiteci ancora.  

Corrado Passerà & la Regina Giovanna  

Nel capitolo dell'uomo di potere vulnerabile per amore iscriviamo d'ufficio Corrado Passerà, politico, banchiere e manager. Ministro dello Sviluppo economico del governo Monti dal 2011 al 2013, Corrado nasce a Como il 30 dicembre 1954 da una famiglia di albergatori. Si sposa la prima volta con una donna molto sobria e tranquilla da cui ha due figli, Sofia e Luigi. Sembra ed effettivamente si comporta da uomo tutto d'un pezzo finché un bel giorno quando ē al vertice delle Poste incrocia per caso durante una conferenza stampa una ragazza dal fisico mozzafiato, i lunghi capelli scuri ed un sorriso magnetico. Lei ē Giovanna Salza, si occupa della comunicazione nella stessa azienda, ē amica di Giovanni Malagó, frequenta il giro della Roma bien con  Diamara Parodi Delfino (che sposerà Giancarlo Leone) fatto di aperitivi in centro e cenette  negli attici di piazza di Spagna. Giovanna ē single, avvenente, ambiziosa. Non ci mette molto a conquistare il cuore dell'algido Passera convincendolo a cambiare moglie & look. Ecco allora la coppia che passeggia in spiaggia- lui con maglioncino di cashmere easy chic, lei in pantaloni aderenti senza trucco- oppure in abito da sera alla Scala. Si sposano a Lenno il 28 maggio 2011. Passerà ē consigliere di Banca Intesa, lei ē proiettata verso il ruolo di first lady o di mamma. Salza, ribattezzata dal sito Dagospia " regina Giovanna" guiderà successivamente il consorte verso una carriera politica che stenterà a decollare. Vanno meglio le cose private, Corrado diventa altre due volte papà di Luce e Giovanni ma il sogno di fare il premier - per adesso- rimane nel cassetto.

Come mai, dunque, cambiare compagna non porta bene al potente di turno? Secondo la psicoterapeuta Mariagrazia Laiso, tenere insieme amore e potere ē più facile nello stato nascente del l'innamoramento mentre diventa più complesso quando si mette su famiglia. In fondo, la seconda moglie rischia di diventare ancora più richiedente della prima spingendo il compagno a scelte non consone alla sua natura. Ma l'amore può bastare, anche se il potere logora chi non ce l'ha.