Torna l’ora legale, il 29 marzo lancette avanti di un’ora: non sarà l’ultima volta

Questa potrebbe essere però una delle ultime volte che facciamo tale cambio. Dal 2021 i Paesi europei dovranno scegliere, ognuno per sé, di abolirla o continuare a servirsene. L'Italia potrebbe optare per tenerla ancora, per questioni economiche

Torna l’ora legale, il 29 marzo lancette avanti di un’ora: non sarà l’ultima volta
TiscaliNews

Lancette avanti di un'ora tra sabato e domenica. Alle 2 (che diventeranno quindi le 3) del 29 marzo entrerà in vigore infatti l'ora legale, che terminerà l’ultima domenica di ottobre, cioè il 25 ottobre. L'ora legale ci “regala” sessanta minuti in meno di sonno, ma anche giornate più lunghe che, a causa dell’emergenza coronavirus, saremo costretti comunque a trascorrere dentro casa. Questa potrebbe essere però una delle ultime volte che facciamo tale cambio. Lo scorso anno il Parlamento europeo ha sostenuto la fine del passaggio dall'ora solare a quella legale con una risoluzione, invitando i Paesi Ue a decidere entro il 2021 se mantenere o meno il consueto cambio orario: è agli Stati membri dell'Unione che spetta infatti il diritto di decidere il proprio fuso orario.

Al momento l’Italia non ha apportato alcuna modifica. Terna, il gestore della rete di trasmissione di energia elettrica in Italia, ha calcolato oltre 560 kWh consumati in meno all’anno grazie al cambio di ora, pari a un risparmio di oltre 115 milioni per le famiglie italiane. Con il cambio dell’ora si dormirà un’ora in meno, e avremo un’ora di luce in più al giorno, da trascorrere però dentro casa, a seguito dell’emergenza Coronavirus.

Stando a quanto spiegato da una moltitudine di esperti il cambio dell'ora può generare disturbi del sonno e peggioramenti dell'umore. Con gli alimenti giusti si può tuttavia attenuare lo stress, dormire bene e sentirsi più sereni. La pandemia ha, infatti, costretto gli italiani a modificare le abitudini rendendoli più vulnerabili anche di fronte a questo appuntamento che influisce sui bioritmi anche in tempi normali.

Per un buon riposo, Assolatte consiglia di puntare sul triptofano, amminoacido considerato il più potente conciliatore del sonno, indispensabile anche per sintetizzare la serotonina, il neurotrasmettitore della calma e della felicità. La dose consigliata è di almeno 250 milligrammi al giorno assunta consumando patate, formaggi freschi e stagionati (compresi mozzarella light e ricotta), cioccolato fondente, cereali (soprattutto orzo e avena), pesce azzurro, banane e ananas. Per combattere l'insonnia da stress serve invece il calcio, in grado di attenuare il nervosismo facilitando quindi anche il riposo; via libera al consumo di 2-3 porzioni al giorno di latte e/o yogurt e alla settimana di formaggi, tra freschi e stagionati e ancora pesce azzurro, sardine sott'olio, alcuni crostacei e molluschi, rucola e mandorle.

Per la calma e il relax serve l'acido glutammico, neurotrasmettitore in grado di favorire la tranquillità e aiuta a controllare l'ansia, che si trova nelle carni, nei formaggi e soprattutto nello yogurt e nei latti fermentati. Ottima per l'equilibrio emozionale e il buonumore è la vitamina B12 presente nei broccoli e nel latte, mentre per la gioia di vivere vero toccasano è la tirosina, amminoacido che trova nei formaggi ben stagionati, come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Pecorino, ma anche carni, legumi e semi oleosi.