Rolex vs Renzi e Alfano. "Nel prossimo catalogo il modello Black bloc, dicono che spacca": Twitter tra ironia e protesta

Rolex vs Renzi e Alfano. 'Nel prossimo catalogo il modello Black bloc, dicono che spacca': Twitter tra ironia e protesta
di Ignazio Dessì @IgnazioDess

Renzi e Alfano definiscono i Black Bloc del 1° maggio a Milano “figli di papà col Rolex” al polso e la rinomata ditta - quella degli orologi di lusso non quella di bersaniana memoria - insorge. Non si può ledere impunemente l’immagine di un così blasonato status symbol. Associarla ai “distruttori di vetrine” o ad altri cultori di violenze non giova certo al marketing e gli incappucciati vestiti di nero non sono testimonial ideali. Così l’ad scrive una lettera risentita a premier e ministro e la pubblica sui giornali. Sembrerà strano ma la notizia impazza sul Web e scatena reazioni disparate. Alcune dai risvolti socio-politici, altre prettamente ironiche, con chicche degne d’una certa nota.

Su Twitter i tasti cinguettano instancabili. Black Bloc col Rolex? “Non è da questi particolari che si giudica un contestatore (Citando De Gregori) #Rolex”, fa notare @Antonello2011. E del resto per qualcuno il caso in questione non è determinante. “Onestamente, io diffidavo pure prima di chi porta un #Rolex al polso”, afferma provocatorio ‏@manginobrioches.

Non manca chi stigmatizza con forza la decisione dell’azienda di orologi di lusso, come @Enrico_PR: “La lettera di #Rolex lascia davvero perplessi. A me pare inutile e sotto certi aspetti un po' ridicola”, scrive. E nemmeno chi ipotizza futuri utilizzi della vicenda da parte del gruppo aziendale. “Il marketing della #ROLEX sta valutando di inserire nel prossimo catalogo un nuovo modello: il black bloc. I beninformati dicono che spacca”, sostiene @domenicov. Del resto non è forse vero che “Alla fine va tutto inpubblicità!#Rolex sì #Rolex no intanto ne parlano”?, per stare all’intuizione di ‏@ComGrazia. Se "io fossi la #rolex approfitterei della pubblicità gratuita facendo uno spot con lo slogan 'indispensabili, anche nei momenti peggiori'", suggerisce @sil28.

Certo, poi ci sono le implicazioni sociali e di cuore. “Ma insomma per trovare un marito facoltoso bisogna cercare tra i black bloc? #Rolex”, si rammarica @eos_zoe. E già, quegli orologi sono belli e piacciono a chi se li può permettere. Non per nulla "un tempo #Berlusconi li regalava i #Rolex ...", scrive @IlMontanari. A renzi invece secondo qualcuno non garbano: @laelius ne è convinto: "Tutto ciò che finisce con lex non piace a Renzi. #Rolex".

Altri analizzano, polemizzano e puntualizzano. “Notoriamente chi intasca le tangenti e le mazzette ha il #Rolex. Però preoccupiamoci che non lo abbia chi sfascia le vetrine. La coerenza”, incalza @Arnatak. E per altro “#rolex detto che nessuno black bloc portava suo orologio, io dice che sicuro non aveva #rolex a polso quelli che andati a ripulire muri”, sottolinea con proprietà e coerenza di linguaggio un sedicente Vujadln Boskov ‏@. E @FranAltomare aggiunge: “Volevo dire all'amministratore delegato di #Rolex che dovrebbe indignarsi anche per quelli che col Rolex al polso intascano mazzette”.

Inevitabile trovare chi si lamenta della troppa attenzione rivolta ai contestatori mascherati. @PFerrara è la più provocatoria. “Qualcuno verifichi se i Black Bloc, oltre al #Rolex hanno anche le mutande Dolce & Gabbana”, scrive sarcastica.

Ma del resto l’azienda degli orologi da ricchi non è l’unica a lamentarsi, come sostiene @EudoroilMirmido “#Rolex Pronta una nota a mezzo stampa della Bolex di Napoli...”, comunica destando più d’un sorriso. Mentre ‏@filipio_  annuncia che "dopo la lettera di #Rolex, anche #molotov ha chiesto di non associare il suo nome alle volgari bottiglie incendiarie usate dai black bloc".

Alla fine tuttavia si fa notare il commento di @susyvianello. “Mi sono persa la storia della #ROLEX. Ma credo di poter affrontare lo stesso la giornata”, afferma. E forse non ha tutti i torti.