I Men in Black esistono, il Pentagono studia da tempo gli Ufo: ammissioni del Dipartimento della Difesa

Il portavoce dell’agenzia governativa statunitense rivela l’esistenza di un team segreto denominato Advanced Aerospace Threat Identification Program (Aatip). Christopher Sherwood: “Il Dipartimento sta indagando su gli presunti avvistamenti di astronavi aliene”

di R.Z.

Per milioni di persone, l’esistenza di forme di vita aliena al di fuori del nostro Pianeta, da qualche parte nell’infinito Universo, è da ritenersi un qualcosa di probabile. Per tanti altri, poi, gli extraterrestri non soltanto esistono, ma sarebbero persino giunti sulla Terra, e da tantissimo tempo vivono tra di noi. Va anche detto che, per tanti che credono nell’esistenza degli ET ce ne sono molti altri che ironizzano sui primi, definendoli - quando va bene - creduloni. Ora però, a dare supporto ai milioni di sognatori terrestri, arrivano le dichiarazione di un portavoce del Dipartimento della Difesa che, inaspettatamente, ha ammesso dell’esistenza di un'iniziativa governativa segreta, denominata Advanced Aerospace Threat Identification Program (Aatip), che ha il compito di raccogliere informazioni e studiare tutti i casi di avvistamento Ufo.

Le dichiarazioni bomba del Pentagono

Gli agenti del programma Aatip, gestito dal Pentagono degli Stati Uniti, sono dei veri e propri Men in Black, che conducono "ricerche e indagini su fenomeni aerei non identificati" fin dal 2007, anno della costituzione dell'organismo. Il portavoce Christopher Sherwood ha anche fatto delle dichiarazioni bomba, ammettendo senza troppi giri di parole che “il Dipartimento sta ancora indagando sui presunti avvistamenti di astronavi aliene”. "La Difesa è preoccupata di identificare tutti gli aeromobili nel nostro ambito operativo, nonché di identificare qualsiasi funzionalità straniera che possa rappresentare una minaccia per la patria. E continuerà ad indagare attraverso le normali procedure, le segnalazioni di aeromobili non identificati rilevati dall'aviazione militare americana al fine di garantire la difesa della patria e la protezione contro il fattore sorpresa da parte dei nostri avversari".

I Men in Black esistono

Le dichiarazioni hanno suscitato grande fermento, soprattutto tra i tanti infaticabili sostenitori della teoria del complotto riguardante gli UFO, che ritiene che le prove dell'esistenza degli oggetti volanti non identificati e della presenza di alieni sulla Terra, siano state occultate da vari governi in tutto il mondo, tra i quali i più attivi sarebbero proprio gli Usa. Questa teoria complottistica ha numerose varianti a seconda degli autori, che vanno dal semplice recupero di oggetti volanti non terrestri - che si sarebbero schiantati al suolo uccidendo l'equipaggio alieno - all'idea che i governi sarebbero effettivamente in comunicazione o cooperazione con ipotetiche entità extraterrestri. Nick Pope, che ha investigato segretamente gli ufo per il governo britannico negli anni Novanta, ha definito i commenti del Pentagono una "rivelazione bomba".

Riferimenti