Medico genovese minaccia i No Vax: "Spero il Signore si prenda loro e i loro figli. Io non li curo, neanche moribondi"

Il professionista, dirigente medico del pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, poi ha ritrattato. Il Codacons annuncia un esposto in Procura e all’Ordine dei Medici: “Chiediamo venga immediatamente radiato dall’Albo”

Medico genovese minaccia i No Vax: 'Spero il Signore si prenda loro e i loro figli. Io non li curo, neanche moribondi'
TiscaliNews

Un post contenente insulti e minacce per i no vax, pubblicato sul profilo Facebook di un medico genovese sostenitore dell'obbligatorietà dei vaccini, e operante come dirigente medico presso il pronto soccorso dell'ospedale di Alessandria, ha scatenato una vera e propria “guerra” sui social. Il medico ha postato un messaggio nel quale ha insultato i “no vax”, minacciando di non curarli “neanche moribondi”. Il post ha sollevato inevitabilmente delle polemiche e il dirigente del pronto soccorso ha subito ritrattato le proprie parole, definendole “infelici”, e sparendo dal Web. Il Codacons, a seguito di una segnalazione, ha denunciato il fatto e annunciato un esposto in Procura e all’Ordine dei Medici di Genova: “Se confermato quanto segnalato da più famiglie nelle ultime ore sia al Codacons che sui social network, il medico genovese A.S. “dovrà essere immediatamente radiato dall’Albo“.

Il post del dirigente medico

“Spero che il Signore si prenda loro e i loro figli prima che il morbillo o la meningite da MB o MC si prenda il mio - ha scritto A.S. prima di cancellare il commento incriminato -. Altrimenti me lo prendo io. Per me è guerra. All’ingresso in pronto soccorso chiedo se uno è no vax. In caso fuori dai c******. Che si rivolgano al box a fianco, io non curo no vax, neanche moribondi. Non lo ritengo etico”. Immediata la presa di posizione dell’associazione dei consumatori che chiede all’Ordine dei medici di far luce sulla questione: “Se l’Ordine dei medici di Genova non interverrà sull’episodio sarà inevitabile una denuncia nei suoi confronti per concorso e omissione di atti dovuti”.

“Frase infelice, me ne vergogno e mi scuso”

“Che dire… Posso dire che sono per i vaccini obbligatori. Ma è chiaro che ho scritto una frase molto infelice. Frase che ovviamente non penso e che non mi rappresenta. È ovvio che desidero solo la salute e il benessere di tutti, giovani e vecchi, vax e no vax. Una frase durante un confronto acceso ha acquistato un brutto tono e me ne vergogno, come uomo e come medico. Certo non auguro la morte di nessuno, men che meno di giovani persone, di qualunque colore o credenza ideologica, e ogni giorno lo dimostro con i fatti, che valgono più di mille parole scritte, dettate dalla rabbia e dalla frustrazione. Chiedo pertanto pubblicamente le mie scuse, a tutti coloro che ho ferito e insultato e ritiro le mie affermazioni, peraltro prontamente cancellate ma diventate virali, perché la rete non ti perdona neanche per cinque minuti. Chi mi conosce sa benissimo che sarebbe follia anche solo pensare che io possa essere un mostro”.