Nei documenti rubati in Vaticano anche tangenti anche per le beatificazioni

Carte segrete sui conti laici dello Ior ma anche lettere personali, dossier e fotografie proverebbero pagamenti sottobanco per le canonizzazioni

Nei documenti rubati in Vaticano anche tangenti anche per le beatificazioni
di Claudia Mura

Nonostante la Segreteria di Stato vaticana, attraverso il sostituto monsignor Angelo Becciu, tenda a minimizzare l’accaduto parlando di un’inchiesta già superata dalle riforme di papa Bergoglio, la nuova Vatileaks minaccia di scuotere nel profondo le gerarchie della Santa Sede. L’inchiesta sui corvi del Vaticano potrebbe infatti intrecciarsi con un’altra indagine avviata dalla Procura di Terni che coinvolge l’esperta di pubbliche relazioni Francesca Immacolata Chaouqui e suo marito Corrado Lanino. Stando a quanto riporta Il Corrierre della Sera, i reati ipotizzati sono estorsione e intrusione informatica in un contesto di pressioni e ricatti simile a quello che ha determinato l’arresto di monsignor Lucio Angel Vallejo Balda e della stessa Chaouqui, rimessa in libertà dopo la decisione di collaborare con i promotori di giustizia della Santa Sede.

Beati a pagamento - Il problema è il centinaio di documenti riservati - per lo più riguardanti la gestione dello Ior, ma anche altri settori strategici - che sono stati trafugati ma non ancora utilizzati pubblicamente. Carte segrete sui conti laici dello Ior ma anche lettere personali, dossier e fotografie sottratti un anno e mezzo fa dalla cassaforte della Prefettura degli affari economici. Secondo il Corsera si tratta di relazioni sull’attività dei “postulatori” che avrebbe fatto emergere pagamenti sottobanco addirittura per la gestione delle pratiche su canonizzazioni e beatificazioni.

La coppia “diabolica” - Il fascicolo di Terni ha origine dagli accertamenti sul dissesto della Curia locale che avevano coinvolto monsignor Vincenzo Paglia anche se la posizione del prelato è stata archiviata. I controlli disposti dal pubblico ministero Elisabetta Massini però non si sono fermati e hanno fatto emergere gli affari e la rete di relazioni di Chaouqui e di suo marito, esperto informatico con la mansione di webmaster della Santa Sede fino a qualche tempo fa, poi trasferito nella clinica Santa Lucia con lo stesso incarico.

Favori e ricatti - L’uomo sarebbe entrato in numerosi computer per carpire informazioni riservate da utilizzare poi per ottenere favori e incarichi per sé e sua moglie, ma anche per persone a loro vicine. Il tutto è ora da sottoporre a verifica da parte degli inquirenti ma, soprattutto alla luce di quanto è emerso grazie al lavoro della gendarmeria vaticana guidata da Domenico Giani, la lista delle persone sospettate di aver aiutato il monsignore e la donna a carpire le informazioni grazie alle intrusioni informatiche si potrebbe allungare.

Nel libro Nuzzi foto furto cassaforte Cosea - Intanto nuovi elementi continuano ad emergere: tra i documenti pubblicati nel libro Via Crucis di Gianluigi Nuzzi ci sono anche una serie di foto che documentano il "misterioso furto", scrive l'autore, avvenuto in Prefettura nell'archivio della Commissione Cosea nella notte tra il 29 e il 30 marzo 2014. In quel furto, sostiene Nuzzi, furono sottratti diversi documenti ma la cosa che più deve far riflettere è che pochi giorni dopo fu fatto trovare, sempre in Prefettura ma in una busta anonima, un carteggio di Michele Sindona. "Un meschino e inqualificabile atto di intimidazione", lo ha definito l'autore.

Benefit a cardinali, sconti su abiti e cibo - Novità arrivano anche sui particolari dei benefit di cui avrebbero goduto alcuni alti prelati. Ci sono gli affitti a "canone zero" con vista sul Cupolone e le sigarette scontate per i cardinali. Porporati che fanno abbattere muri di abitazioni per rubare al vicino ricoverato in ospedale una stanza e dipendenti vaticani che pagano 1,7 euro di affitto al mese per un appartamento di 92 metri quadri nel centro di Roma. E poi politici che firmano il disegno di legge sulle unioni civili e vivono in case di Propaganda Fidae pagando canoni ridicoli: a scorrere i libri di Gianluigi Nuzzi e Emiliano Fittipaldi quel che accade attorno agli immobili della chiesa è oscuro quanto i bilanci del Vaticano.