Vento e mareggiate, maltempo sferza il Centro-Sud: annega turista in Sardegna. Il video del naufragio

Un barca a vela si è rovesciata a causa del forte vento di scirocco e un francese, sbalzato in acqua dalle onde, ha perso la vita. Salva la donna che si trovava con lui.

TiscaliNews

Il vento forte e il mare molto mosso hanno fatto una vittima in Sardegna, nel giorno di Pasquetta. Nonostante l'allerta meteo, davanti alle coste di Porto Corallo nel sud dell'isola, l'uomo, un turista francese, è annegato dopo che la barca a vela sulla quale viaggiava si è rovesciata a causa del forte vento. Proprio mente la barca entrava in porto ha "scuffiato" scaraventando in acqua i due occupanti. Salva la donna che si trovava con lui e il loro cane. Il corpo dell'uomo è stato trovato solo più tardi incagliato tra gli scogli. Alla scena hanno assistito gli ormeggiatori dello scalo di Porto Corallo che si sono precipitati a soccorrerli e hanno raggiunto in tempo record la donna, mettendola in salvo, per l'uomo non c'era niente da fare. 

Venti di tempesta

E come da previsioni largamente anticipate, il cielo nero, la pioggia e appunto il forte vento hanno caratterizzato la mattinata soprattutto al centro sud, anche se in serata il maltempo ha raggiunto il Nord a cominciare dall'Emilia Romagna, poi Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto. Intanto a Venezia si prevede un possibile picco di acqua alta di 105 centimetri. E le previsioni parlano di tempo instabile almeno fino al 25 aprile soprattutto al Nord, mentre al Centro-Sud tornerà a splendere il sole in un clima via via più caldo.

In salvo surfisti, spiaggia inghiottita dal mare

Sempre in Sardegna, tre surfisti in tre località diverse hanno rischiato di morire a causa della bufera di scirocco che spazza l'isola da quasi 48 ore, con raffiche fino a cento chilometri orari. Allagato completamente il Poetto di Cagliari: tutti i chioschi e gli stabilimenti balneari lungo la costa di Cagliari e Quartu sono finiti sott'acqua, alcuni sono stati anche danneggiati.

 Eolie irraggiungibili

A Palermo lo scirocco ha tirato talmente forte da sradicare alberi e da far staccare tettoie che sono finite in strada e sulle auto. I cimiteri della città sono stati chiusi in anticipo. La circolazione ferroviaria è stata sospesa in più punti a causa del maltempo e per diverse ore sulla linea Messina-Palermo mentre i collegamenti con Ustica, sempre a causa del vento, sono stati interrotti. Chiusa anche la riserva dello Zingaro. Ancora in Sicilia, sono fermi i collegamenti con le isole Eolie dopo che lo scirocco ha raggiunto i 60 chilometri all'ora e il mare, molto mosso, ha toccato forza sette. Molti turisti quando i collegamenti erano ancora operativi hanno anticipato il loro rientro da Lipari.

Danni alle strutture portuali

Alcune famiglie sono state evacuate per motivi di sicurezza da un palazzo a Castelvetrano (Trapani) dopo che si è registrato il distacco di una parte di una delle pareti laterali. Vento forte anche a Ragusa, tanto che un volo proveniente da Francoforte e diretto a Comiso è stato dirottato a Catania. In Campania, sono state soppresse tutte le corse degli aliscafi tra Napoli e Ischia, mentre sono a singhiozzo tutti i collegamenti marittimi a Capri.

Allerta gialla

Allerta gialla per precipitazioni intense anche sul Piemonte. L'ha emanata l'Arpa, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, che prevede piogge intense, con rischio di locali allagamenti e isolati fenomeni di versante. Anche in Liguria, dove è stata diramata l'allerta gialla, da martedì sono previste precipitazioni e temporali localmente forti.  Secondo l'Arpa, la risalita di una depressione dalle coste algerina fino al Mar Ligure provocherà precipitazioni intense, con valori localmente forti lungo la fascia pedemontana alpina. Il maltempo determinerà anche un netto calo delle temperature massime. Condizioni di instabilità sono previste anche per le giornate di mercoledì e giovedì, con piogge a carattere sparo e intermittente.

Meteo del Ponte Festivo

Se Pasquetta è stata meteorologicamente, martedì le cose andranno anche peggio. Vediamo subito in dettaglio l'evoluzione attesa proprio nel corso del Ponte Festivo e le regioni maggiormente a rischio. La parte più attiva della perturbazione arrivata sull’Italia darà luogo a condizioni di maltempo con piogge anche forti e temporali che tenderanno a concentrarsi al Centro-Nord. Inoltre, i venti in risalita dal Nord Africa riusciranno a trasportare sulle nostre regioni un significativo carico di polvere sahariana, velando i cieli e “sporcando” la pioggia. Mercoledì il tempo migliorerà al Centro-Sud, mentre le regioni settentrionali verranno raggiunte da un’altra perturbazione (la nr. 6) che lascerà alle proprie spalle condizioni di instabilità al Nord anche nella giornata di giovedì. Le previzioni