Lotteria Italia, quei 23 milioni di euro vinti e mai ritirati

Su Rai1 durante la trasmissione Rai "Affari Tuoi" condotta da Flavio Insinna saranno annunciati i biglietti vincenti

Lotteria Italia, quei 23 milioni di euro vinti e mai ritirati
Lotteria Italia, la fortuna è cieca
TiscaliNews

Ogni sei gennaio, ormai da decenni, milioni italiani stanno incollati alla tivù (Rai 1) con la speranza di avere nel loro portafogli il biglietto che potrebbe aiutarli a sbancare la Lotteria Italia. Eppure c’è anche chi dimentica di ritirare l’eventuale vincita. “I dati dei Monopoli – si legge nella Stampa - raccontano che, dal 2002 a oggi, oltre 23 milioni di euro di montepremi, estratti e assegnati, almeno sulla carta, a qualche fortunato sconosciuto, non sono mai stati reclamati. Il caso più eccezionale nel 2009: fu dimenticato il biglietto del primo premio da cinque milioni venduto a Roma”.  

Che cos’era successo al proprietario del tagliando vincente non si sa. E i soldi che in questo caso che fine fanno? Lo ha spiegato ancora una volta la Stampa: “Nell’edizione successiva, vennero istituiti due primi premi, del medesimo ammontare. Non era mai accaduto. Per gli importi non riscossi, infatti, non è prevista l’estrazione di un secondo biglietto vincente. Il denaro resta nei forzieri dei Monopoli, a disposizione per i futuri concorsi”.

Tuttavia, nel 2015 (gli effetti della crisi?) il numero degli smemorati è diminuito. Nel 2014, invece, erano rimasti all’Erario quasi due milioni, tra cui il quarto premio da un milione di euro, finito all’Aquila e mai reclamato. A questo si aggiunsero sei premi da 60mila e diciannove da 20mila.  I biglietti della lotteria di Capodanno sono venduti con molto anticipo rispetto al momento dell’estrazione. E questo aiuta a dimenticare.

Del resto, annottare il numero da qualche parte non è la dimostrazione tangibile della vincita (ovviamente!): “Per poter riscuotere il premio è necessario, entro i 180 giorni, presentare il tagliando integro e in originale agli sportelli della banca Intesa Sanpaolo o all’ufficio Premi di lotterie nazionali dei Monopoli” si legge nel quotidiano di Torino. Quest’anno le vendite dei biglietti sono cresciute del 13,5%: sono stati staccati 8 milioni e 700mila tagliandi. Ma nel 1988 furono quasi 38 milioni. Più di uno a testa. Tuttavia la gente preferisce i giochi dall’esito immediato: slot, bingo, Gratta e vinci.