Le faq sul Dpcm. Stretta su sport e tavoli da 6: ecco che cosa cambia. Nuovi orari ai licei

Più smart working e meno sport di contatto. Le palestre restano sotto osservazione mentre per la scuola si conferma la volontà di mantenere, almeno per i più piccoli, la didattica in presenza.

TiscaliNews

A tavola al ristorante solo in 6 per tavolo, ingresso a scuola non prima delle 9 per le superiori, stop a fiere locali e a convegni. Sono alcune delle misure contenute nel nuovo Dpcm che ha sancito l'ulteriore stretta sui luoghi della movida con il possibile coprifuoco dalle 21. Più smart working e meno sport di contatto. Le palestre restano sotto osservazione mentre per la scuola si conferma la volontà di mantenere, almeno per i più piccoli, la didattica in presenza. Tra le pieghe del Dpcm ci sono anche norme minori, come un possibile stop alle lezioni di guida su base regionale, in caso di incremento di contagi, oppure le indicazioni per eleggere i rappresentanti di classe, quest'anno anche a distanza.

BAR E RISTORANTI - Il Dpcm stabilisce che le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) saranno consentite dalle 5 fino alle ore 24 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo. Se il locale non ha a disposizione dei tavoli deve chiudere alle 18. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio o da asporto (ma in questo caso non si può mangiare o bere davanti al locale). Nulla cambia invece per gli autogrill lungo le autostrade.

MOVIDA E ZONE ROSSE - E' la norma più contestata dai sindaci, cui - secondo la prima stesura del decreto, poi smussata - spetta la responsabilità di chiudere vie e piazze, a partire dalle 21, se troppo frequentate e dunque luoghi di assembramento.

SCUOLA - Per alleggerire il peso sul trasporto pubblico, il compromesso trovato e introdotto nel Dpcm è stato quello di modulare ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e di disporre comunque l'inizio delle lezioni non prima delle 9. Sulla didattica a distanza invece è stato previsto che le scuole superiori possano incrementarla - ma rimane complementare a quella in presenza. Le elezioni degli organi collegiali potranno essere quest'anno organizzate con una modalità a distanza "nel rispetto dei principi di segretezza e libertà di voto". Per l'università ogni ateneo dovrà valutare come integrare lezioni dal vivo e on line, tenendo conto dell'andamento dei contagi sul territorio.

CONGRESSI, SAGRE E FIERE - Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale ed i congressi, previa adozione di protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico, e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro. Per il resto sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.

SPORT - Si fermano le gare dilettantistiche, sia per gli sport individuali che per quelli di squadra; restano invece le competizioni considerate di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato italiano paralimpico e dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, o organizzate da organismi sportivi internazionali. In questi casi gli stadi potranno essere riempiti al massimo al 15% rispetto alla capienza totale ma comunque non oltre il numero massimo di 1.000 spettatori per manifestazioni sportive all'aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi. Gli atleti, professionisti e non, potranno continuare ad allenarsi, ma a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli. Per quanto riguarda l'attività sportiva dilettantistica di base, saranno possibili allenamenti in forma individuale senza gare. Stop anche alle 'partitelle' tra amici, cioè a tutte le gare di squadra di carattere ludico-amatoriale.

PALESTRE E PISCINE - Una settimana di tempo alle palestre per allinearsi ai protocolli di sicurezza. Si tratta di rispettare le linee guida elaborate dall'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, declinate poi per le singole discipline dalle rispettive federazioni sportive tramite appositi protocolli di applicazione, che in certi casi sono stati anche più volte aggiornati. Le linee guida prevedono tutte le azioni da fare prima dell'apertura, nel periodo di attività e dopo la chiusura delle strutture.

SALE GIOCHI - Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21, nel rispetto dei protocolli anti contagio.

RIUNIONI A DISTANZA - Nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalita' a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico; e' fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.