Danneggiato cassone Mose, Consorzio Venezia Nuova: "Nessun ritardo in cronoprogramma"

Danneggiato cassone Mose, Consorzio Venezia Nuova: 'Nessun ritardo in cronoprogramma'
di Adnkronos

Venezia, 31 ago. (AdnKronos) - "L’accaduto, avvenuto in fase di costruzione, non comporterà nessun ritardo sul cronoprogramma complessivo per la realizzazione delle dighe mobili del Mose e il costo dell’intervento è in ogni caso a carico delle imprese costruttrici". Lo precisa l’amministrazione straordinaria del Consorzio Venezia Nuova in relazione al danneggiamento di un cassone del Mose. "In fase di posa del cassone di soglia denominato Cba-02, alla barriera di Chioggia, avvenuta a ottobre 2014, si è verificato un danno consistente nel sollevamento del massetto fibrorinforzato esterno (soletta S4) e una parziale fuoriuscita del calcestruzzo di riempimento nelle celle 18a e 18b - aggiunge - Appena insediata, nel dicembre 2014, l’amministrazione straordinaria è intervenuta sulle aziende costituenti l’Ati Clodia Scarl, responsabili del lavoro, per la valutazione dei danni e l’avvio della soluzione per il ripristino in corso d’opera". "I tecnici hanno valutato quale migliore intervento l’utilizzo di una campana metallica, di 22 metri per 13 metri, in grado di mantenere un habitat subacqueo a pressione atmosferica, e stimato quale tempo massimo per la fine dell’intervento, iniziato nel giugno 2015, il prossimo ottobre - conclude il consorzio - L’accaduto, avvenuto in fase di costruzione, non comporterà nessun ritardo sul cronoprogramma complessivo per la realizzazione delle dighe mobili del Mose e il costo dell’intervento è in ogni caso a carico delle imprese costruttrici".