Tiscali.it
SEGUICI

Muore nel sonno a 17 anni dopo la serata sushi con il fidanzato. I genitori: "Stava bene"

È accaduto a Urgnano in Pprovincia di Bergampo. La ragazza, Camilla Ceresoli, sarebbe stata stroncata da un arresto cardiaco. Stava facendo dei controlli al cuore

Carlo Ferraioli di Carlo Ferraioli   
Muore nel sonno a 17 anni dopo la serata sushi con il fidanzato. I genitori: 'Stava bene'
Camilla Ceresoli la 17enne morta

Aveva solo 17 anni, tutta una vita davanti. Un destino cinico e crudele ne ha però spazzato via sogni e passioni, che coltivava con grande amore e passione (amava i cavalli, la scrittura e il disegno), tutti obiettivi da conquistare. E ora tutta Urgnano, ma non solo, piange la scomparsa improvvisa di Camilla Ceresoli studentessa 17enne che nella notte tra sabato e domenica 25 febbraio ha perso la vita nel sonno colta da un arresto cardiaco e dopo essere stata a una cena di sushi col fidanzato. Ad accorgersi di quello che era accaduto è stata la mamma Francesca, domenica, poco prima di mezzogiorno. Non vedendo la figlia, ha deciso di svegliarla.

La terribile scoperta: Camilla era morta. Il suo cuore aveva smesso di battere. La madre disperata ha chiamato il medico e l’ambulanza. A stroncarla nel sonno un arresto cardiaco. "Stavamo facendo, come si deve fare, delle analisi e dei controlli però per lo sport era tutto a posto - ha spiegato il padre - sono le aritmie sopraventricolari che hanno causato questo. Sabato sera Camilla era uscita a mangiare il sushi con il suo ragazzo, stava bene. Lei era il mio amore". La sera prima era tornata a casa alle 23.30, si era preparata ed era andata a dormire nella sua stanza, come sempre. La domenica mattina i genitori la lasciavano dormire dopo la settimana impegnativa, ma quella domenica Camilla non si sarebbe più svegliata.

I funerali e il calore di un'intera comunità

Animatori e amici dell’oratorio hanno voluto accompagnare Camilla Ceresoli fin sotto l’altare, reggendone in spalla il feretro attraverso la navata della chiesa parrocchiale di Urgnano. Sopra di esso, sotto una corona di fiori bianchi, una maglietta da pallavolo, sport che la ragazza praticava a Spirano.

"Ambiva a diventare una psicologa oppure un’insegnante, magari nella scuola dove aveva trascorso le medie, l’istituto Salesiano 'don Bosco' di Treviglio – le parole la mamma – Siamo sempre stati orgogliosi di Camilla, ma ci rammarichiamo di non averglielo detto abbastanza spesso". C’è spazio per un consiglio ai ragazzi presenti in chiesa e agli amici della figlia: "State insieme, ridete, piangete e sbagliate anche. Ma fatelo insieme, è ciò che lascia un’impronta vera".

E per un appello alle compagne di squadra del volley: "Mi raccomando, subito in campo con il sorriso sulle labbra perché Camilla avrebbe voluto così. Franco (Zanotti, l’allenatore ndr) avrai sempre un secondo invisibile al tuo fianco". E ai compagni di classe della 4A del liceo scientifico 'Galileo Galilei' di Caravaggio: "Da questa tragedia trovate la forza per essere determinati, non perdete di vista i vostri obiettivi. Dalla maturità a tutto ciò che la vita vi riserverà in futuro".

Nella sua lettera, la mamma di Camilla cita anche il fidanzato della figlia, Marco, "un bravo ragazzo", che insieme a lei era uscito sabato sera per andare a mangiare sushi a Treviglio: "È stato il suo sostegno nei momenti difficili e la sua grande gioia in quelli più sereni". Parenti, amici, compagni di classe e conoscenti ieri (martedì 27 febbraio) hanno riempito la parrocchiale per i funerali di Camilla Ceresoli. All’esterno, in divisa, atleti e responsabili della Asd Oratorio Urgnanese Calcio, squadra di cui il papà era dirigente. A ricordarla, con rose bianche in mano, tutti per Camilla.

Carlo Ferraioli di Carlo Ferraioli   

I più recenti

Sassi contro i treni, 5 minorenni denunciati nel Lodigiano
Sassi contro i treni, 5 minorenni denunciati nel Lodigiano
I genitori dell'ostaggio Hersh Goldberg-Polin: firmate cessate-il-fuoco
I genitori dell'ostaggio Hersh Goldberg-Polin: firmate cessate-il-fuoco
Presidio contro la tortura al Beccaria: Tutti fuori dalle galere
Presidio contro la tortura al Beccaria: Tutti fuori dalle galere

Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, è stato vice direttore dell'Osservatore Romano sino al...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...