Tiscali.it
SEGUICI

Maxi blitz contro il traffico di droga: chi è il Boss della Magliana arrestato. NElla serie era il "Bufalo"

Misure cautelari nei confronti di 28 persone indagate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, di tentata rapina in concorso, tentata estorsione in concorso

TiscaliNews   
Loading...
Codice da incorporare:

E' finito in manette uno dei capi storici della Banda della Magliana. E' stato, infatti, arrestato Marcello Colafigli, noto come 'Marcellone' nelle cronache della malavita romana degli anni '70 e '80 che ha ispirato uno dei personaggi più intensi e controversi della narrativa e del cinema italiano recente: il Bufalo di 'Romanzo Criminale'. Il romanzo del 2002, scritto da Giancarlo De Cataldo, ex magistrato, ha trasformato la storia di Colafigli e della Banda della Magliana in un fenomeno culturale, successivamente adattato sia per il grande schermo che per la televisione. A interpretare sullo schermo il ruolo di Bufalo fu Francesco Venditti, che ha incarnato l'essenza di un uomo che non voleva scendere a compromessi, violento e vendicativo, "uno da tenere d'occhio", come lo descrive De Cataldo nel romanzo.

Gli arresti 

Misure cautelari nei confronti di 28 persone indagate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, di tentata rapina in concorso, tentata estorsione in concorso, ricettazione e possesso illegale di armi, procurata inosservanza di pena e favoreggiamento personale.

L'inchiesta

Le indagini, avviate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e dirette dalla DDA di Roma nel giugno 2020, hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di un sodalizio criminale, con base logistica nella Capitale e operativo nell’area della Magliana e sul litorale laziale, capeggiato da Marcello Colafigli che, nonostante in regime di semilibertà, era riuscito a pianificare cessioni ed acquisti di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti  dall’estero (Spagna e Colombia), mantenendo rapporti con esponenti della 'ndrangheta, della camorra, della mafia foggiana  e con albanesi inseriti in un cartello narcos sudamericano.

Uni dei capi della Banda della Magliana

Marcello Colafigli, è stato riconosciuto unitamente a Franco Giuseppucci, Enrico De Pedis, Maurizio Abbatino e Nicolino Selis, come uno dei soci fondatori del gruppo criminale noto con il nome Banda della Magliana”. Gravato da più ergastoli, è stato condannato, tra l'altro, per il sequestro e l'omicidio del Duca Massimo Grazioli Lante della Rovere (considerata l'azione con cui la Banda ha iniziato la propria attività criminale) e l'omicidio, come mandante, di Enrico De Pedis.

Chi è Colafigli

Originario del reatino, si guadagnò una certa fama controllando negli anni Settanta la zona della Magliana e di San Paolo per lo smercio della droga e arrivando alla fine degli anni Ottanta a "importare" dalla Sicilia diversi carichi di eroina tramite il clan di Totò Riina. Uccise per vendetta Maurizio Proietti, non ebbe alcuno scrupolo a farsi scudo con un bambino nel conflitto a fuoco che ne seguì con la polizia. Di lui l'altro esponente della Banda della Magliana, Antonio Mancini, disse: "Una specie di orso. Un uomo dotato di una forza disumana. In tribunale da solo ha scosso la gabbia dove eravamo chiusi, con un pugno ha incrinato il vetro blindato. Ma se lo rimproveravo per qualcosa, si faceva rosso in viso come un bambino e la peggiore parolaccia che conosceva era perbacco".

TiscaliNews   
I più recenti
Corriere scomparso col carico Gucci trovato ucciso. Ipotesi omicidio per rapina: avrebbe...
Corriere scomparso col carico Gucci trovato ucciso. Ipotesi omicidio per rapina: avrebbe...
Esonda l'Avenale a causa del maltempo, allagata Castelfranco
Esonda l'Avenale a causa del maltempo, allagata Castelfranco
Morto imprenditore giapponese intervenuto per sedare una rissa
Morto imprenditore giapponese intervenuto per sedare una rissa
Bus contro edificio a Lucca per malore autista, nessun ferito
Bus contro edificio a Lucca per malore autista, nessun ferito
Teleborsa
Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...