Air Italy ha ripristinato la vendita diretta dei biglietti attraverso il sito web. Ma la crisi resta

I voli in code-share Milano Linate-Madrid e Milano Linate-Londra (Heathrow e London City), operati rispettivamente da Iberia e British Airways, saranno in vendita fino al 25 ottobre 2020

Air Italy ha ripristinato la vendita diretta dei biglietti attraverso il sito web. Ma la crisi resta
TiscaliNews

 Air Italy per le seguenti linee per i collegamenti Olbia-Roma Fiumicino e e Olbia-Milano Linate, con partenza dal 14 marzo (quando riaprirà l'aeroporto "Costa Smeralda" ora chiuso per lavori sulla pista) e fino al 16 aprile 2020, quando scadrà l'attuale regime di continuità territoriale. I voli in code-share Milano Linate-Madrid e Milano Linate-Londra (Heathrow e London City), operati rispettivamente da Iberia e British Airways, invece saranno in vendita fino al 25 ottobre 2020.
La compagnia ricorda che il sito air italy.com è a disposizione, oltre che per l'acquisto dei biglietti, anche per l'invio dei moduli di reclamo, nonché per consultare l'informativa dedicata ai passeggeri tramite l'apposito link in home page.

Qatar Airways non ha più interesse nell’investire in Air Italy e in nessun altro progetto nel trasporto aereo in Italia, poiché il suo committment era esclusivamente legato all’operazione Air Italy, sulla base del business plan approvato con l’azionista di maggioranza Alisarda". A darne notizia, gettando nello sconforto più totale i lavoratori, è stata la stessa compagnia del Qatar che, in una nota, spiega che "farà tutto il possibile nel proprio ruolo di azionista di minoranza per minimizzare l’impatto sociale per i lavoratori e per i viaggiatori, nell’ambito della procedura di liquidazione volontaria in bonis decisa con l’azionista di maggioranza l’11 febbraio scorso".

Cade così definitivamente l'ipotesi di una nuova compagnia aerea con capitale pubblico come ipotizzato dai presidenti delle Regioni Sardegna e Sicilia. Intanto, i viaggiatori che avevano pianificato dei viaggi con la compagnia Air Italy, risultano essere allo sbando. Il numero di telefono che la compagnia aerea ha fornito ai passeggeri, visibile anche sul sito, per poter avere indicazioni sulla protezione dei voli successiva allo stop dell‘attività, prevista a partire dal 25 febbraio prossimo, è di fatto inaccessibile. Si trascorrono minuti e minuti in attesa, peraltro a pagamento anche costoso perché il numero non è “verde”, per poter parlare con un operatore e conoscere la compagnia aerea che sostituirà Air Italy senza peraltro mai riuscire ad arrivare alla meta: la linea cade e il messaggio registrato “tutti gli operatori sono momentaneamente occupati” suona come una beffa.

"Inizialmente Air Italy era stata tempestiva comunicandoci che il nostro viaggio a Miami sarebbe stato riprotetto per tempo. Ma ora che la partenza si avvicina nessuna altra indicazione su chi, come e quando il volo Air Italy sarà sostituito, è ancora arrivata. Non si riesce a parlare con nessuno, al numero non rispondono eppure chiamo più volte al giorno da più giorni senza mai arrivare a nulla. Lunghe attese a pagamento con il sospetto che mi stiano truffando: dalla posizione 20 arrivo al numero 2 e a questo punto, ogni volta, cade la linea", racconta B.C., una dei tanti passeggeri che hanno preso d'assalto il numero alla ricerca di informazioni.

Il viaggiatore tradito ha fatto un calcolo approssimativo. I tentativi telefonici potrebbero essergli già costati 100 euro. Il timore, a questo punto, è che la compagnia aerea non riesca a fare fronte alla massa di domande nonostante la tempestività delle prime ore e la volontà di accedere ad una liquidazione in bonis. "Ci stanno arrivando moltissime segnalazioni sull'inefficienza di questo numero di telefono – spiega Renza Barani, vicepresidente di Federconsumatori - i passeggeri sono disorientati. Abbiamo l'impressione che la situazione stia sfuggendo loro di mano. Ora però tocca all'Enac convocare la compagnia e verificare quanto stiano facendo e il perché non arrivino le risposte dovute ai passeggeri".

"Si tratta di una situazione assolutamente inaccettabile - prosegue Federconsumatori -. Gli utenti hanno diritto alla restituzione del denaro speso per acquistare biglietti non utilizzabili e il mancato funzionamento dei contatti resi noti dalla compagnia per i rimborsi denota una condotta quantomeno scorretta e inammissibile da parte dell’azienda stessa". L’associazione sollecita "un intervento immediato da parte di Enac che, in qualità di Ente costituito non solo a tutela della sicurezza dei passeggeri ma anche a difesa dei diritti di questi ultimi, deve fare in modo che la compagnia provveda a rimborsare i cittadini coinvolti".

Per ricevere assistenza, l'associazione mette a disposizione lo sportello Sos Turista al numero 059 251108 o all’indirizzo email info@sosvacanze.it, dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00.