Conferimento indebito: 100 euro di multa al vicesindaco, ha buttato gli abiti al clochard nel cassonetto sbagliato

Il vicesindaco di Trieste Polidori aveva gettato nel cassonetto dell'indifferenziata - anziché in quelli gialli destinati ai tessili – i vestiti e le coperte del barbone che aveva trovato in strada

Conferimento indebito: 100 euro di multa al vicesindaco, ha buttato gli abiti al clochard nel cassonetto sbagliato
TiscaliNews

Cento euro di multa per avere gettato nel cassonetto dell'indifferenziata - anziché in quelli gialli destinati ai tessili - le povere cose del clochard romeno di via Carducci a Trieste. E' l'ammenda che è stata comminata dalla Polizia locale di Trieste al vicesindaco, Paolo Polidori, che  è stato travolto nei giorni scorsi da una bufera mediatica per avere gettato nella spazzatura le coperte e i vestiti di un senzatetto ed essersene poi vantato sul suo profilo Facebook. "Sono andato personalmente alla Polizia locale - spiega il vicesindaco al quotidiano Il Piccolo - e mi sono messo a disposizione affinché si verificasse la fotografia e venisse deciso se elevare contravvenzione o meno".

Il punto di vista di Polidori

Lo stesso Polidori tuttavia ha voluto chiarire quanto successo spiegando che si trattava di un cittadino romeno già "piantonato dalla Questura" e con a carico una serie di procedimenti penali e uno di allontanamento. Pare inoltre che il barbone avesse rifiutato ogni offerta di accoglienza da parte delle strutture preposte. In segno di solidarietà verso il senzatetto "sfrattato" (poi accolto sul Carso dalla comunità romena) un gruppo di triestini ignoti aveva lasciato in via Carducci coperte e indumenti scrivendo su un cartello "Caro amico, speriamo che questa notte tu soffra meno il freddo: ti chiediamo scusa a nome della città di Trieste".

La foto incriminata

Lo scatto, consegnato alla polizia locale, è quello che lo stesso Polidori aveva pubblicato sul social in cui veniva ritratto il contenuto del cassonetto in cui il vicesindaco aveva gettato gli effetti personali - compreso un contenitore di plastica - del clochard. L'ipotesi ravvisava dalla Polizia locale, dice, "è quella del conferimento indebito: un'ipotesi che mi convince fino a un certo punto e che approfondirò". Nessun ricorso, però, sottolinea, "per evitare altre polemiche e ulteriori strumentalizzazioni, ho infatti chiesto il verbale e pagato".

La diffida

Ma non è finita, il vicesindaco oltre alla multa da 100 euro potrebbe trovarsi a breve a dover far fronte ad un'altra spiacevole sorpresa,  ossia una diffida da parte del legale del fotografo toscano Massimo Sestini per aver utilizzato su Facebook una sua fotografia senza permesso: la richiesta è di un risarcimento pari a 30mila euro.