I segni del tempo? Per le donne italiane non sono un problema: l’importante è avere una pelle tonica e luminosa

I segni del tempo? Per le donne italiane non sono un problema: l’importante è avere una pelle tonica e luminosa
di Adnkronos

(Milano, 19 giugno 2019) - Milano, 19 giugno 2019 - Una pelle sana e un aspetto il più naturale possibile anche se si è ricorse all’estetica: sono queste le priorità delle donne italiane quando si tratta di viso secondo i risultati di un’indagine condotta da Kleresca, azienda attiva in campo dermatologico, che mette in evidenza un rapporto positivo con i segni del tempo. Rughe e linee sottili non sono un’imperfezione da nascondere per il 17% delle donne intervistate e il 65% le considera addirittura un’espressione della propria identità. Poco meno di una donna su cinque (18%) vede i segni del tempo come un problema da “combattere”. Focalizzando l’attenzione sulle donne che dichiarano di avere le rughe, è interessante notare un approccio più sereno da parte della fascia d’età 46-65 rispetto a quella 36-46: il primo gruppo considera i segni del tempo come parte della propria identità nel 75% dei casi, mentre questo dato scende al 53% per le donne del secondo gruppo. “Anche se i primi accenni di linee sottili e rughe continuano a preoccupare le donne più giovani, la tendenza che stiamo osservando negli ultimi anni è di un’attitudine positiva nei confronti dei naturali segni del tempo a cui corrisponde un’attenzione maggiore verso la generale salute del viso”, spiega il dottor Gianluigi Simonelli, specialista dermatologo. “Oggi la parola d’ordine non è ‘cancellare’ ma bensì ‘attenuare’, in una cornice più ampia di benessere della pelle”. Le donne che hanno preso parte all’indagine di Kleresca confermano che la priorità è avere una pelle in salute, tonica e luminosa, indipendentemente dall’età. Qualora non si sentisse a proprio agio a causa di qualche imperfezione, il 33% delle intervistate sarebbe disposto a sottoporsi a trattamenti dermatologici o chirurgici, il 34% sarebbe contrario e il 33% riferisce di non averci mai pensato. Tra le donne che dichiarano di avere le rughe, la fascia d’età 36-45 ricorrerebbe a procedure nel 59% dei casi, contro il 30% della fascia 46-65. La maggior parte delle donne (93%) concorda però che, rispetto a cinque anni fa, i trattamenti estetici dovrebbero assicurare come risultato finale un aspetto il più possibile naturale. Per questo motivo, il rischio di un gonfiore eccessivo di labbra e zigomi frenerebbe il 59% delle intervistate dall’utilizzo del filler, mentre il 31% indica gli effetti sulla generale espressione del viso. La tossina botulinica è vista con sospetto dal 43% delle donne per le possibili conseguenze sull’espressività del viso, mentre il 46% è più preoccupato per effetti collaterali come cefalea ed eritema. Ma qual è quindi la caratteristica più importante che deve avere un trattamento per la pelle secondo le donne italiane? Per il 43% delle intervistate da Kleresca non deve avere effetti collaterali, mentre per il 16% non deve essere doloroso e creare fastidio. Il 37% si aspetta che dia risultati in tempi brevi e il 4% desidera che nessuno si accorga che lo si è effettuato. “Pelle radiosa, aspetto sano, segni del tempo attenuati, pochi effetti collaterali, zero fastidio e risultati immediati: difficile coniugare tutte queste necessità in un unico trattamento, ma anche in campo estetico la ricerca ha portato a interessanti innovazioni”, commenta Simonelli. “Tra le più recenti, la tecnologia biofotonica, che sfrutta l’energia luminosa fluorescente, offre risposta a molte richieste in ambito di trattamenti di skin rejuvenation, migliorando nel lungo periodo la texture e la qualità globale della cute con un’elevata sicurezza, fastidio minimo e pochi effetti collaterali transitori”. Per maggiori informazioni: www.kleresca.itInformazioni su Kleresca®Kleresca® aspira a cambiare i fondamentali della dermatologia. La sua innovativa tecnologica biofotonica rappresenta una modalità d’azione unica che permette all’azienda di definire un nuovo standard in ambito dermatologico per il benessere dei pazienti di tutto il mondo. La piattaforma biofotonica di Kleresca® offre trattamenti non invasivi terapeutici ed estetici, utilizzando l’energia luminosa fluorescente (FLE) per stimolare i naturali processi biologici e i meccanismi di autoriparazione della cute attraverso la fotobiomodulazione (PBM). Dimostrando un’elevata sicurezza ed efficacia, la tecnologia innesca documentati benefici di riparazione della pelle per una serie di malattie e condizioni. Con sede a Dublino, Kleresca® è costruita sul patrimonio scientifico di LEO Pharma e KLOX Technologies e sta attualmente sviluppando la propria presenza in dieci mercati inclusi Australia, Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Belgio, Danimarca, Norvegia e Regno Unito. Kleresca® è registrata anche come FB Dermatology. Maggiori informazioni sono disponibili su www.kleresca.itI medici e gli esperti Kleresca® sono a disposizione per approfondimenti e interviste.