"Chanel ripulisci la moda": la sfida di Greenpeace all'Alta moda

Video correlati

Informazioni sul video

Pubblicato il 05/03/13

Parigi, (TMNews) - "Chanel ripulisci la moda". Con questo slogan, scritto a caratteri cubitali neri su un cartellone giallo, Greenpeace "sfida" la casa di moda parigina: l'associazione ambientalista ha scelto il Grand Palais, dove si svolge la sfilata del marchio, per rimproverare la mancanza di trasparenza e sostenibilità della filiera produttiva.

"Abbiamo contattato Chanel, abbiamo aspettato tre mesi per chiedergli informazioni sulla loro catena di approvigionamento e di fabbricazione, per capire come si assicura che per i suoi prodotti non siano usate sostanze chimiche tossiche e le materie prime o la carta per gli imballaggi di lusso non siano il risultato della deforestazione. Non ci hanno risposto" spiega Jerome Frignet, a capo della campagna Foreste di Greenpeace.

"Noi lanciamo una sfida a Chanel: siete una società nota a livello mondiale, anche perchè progressista e avanguardista. Perchè, come altre imprese del settore tessile come Zara, non vi impegnate a pulire completamente la vostra catena produttiva?".

Chanel è uno dei marchi valutati "Zero in Condotta" nella classifica "The Fashion Duel" elaborata da Greenpeace, nella quale 15 case d'Alta moda, italiane e francesi, sono state valutate in base alla trasparenza delle filiere produttive, le politiche ambientali in atto e la disponibilità a un impegno serio per dire no alla deforestazione e all'inquinamento.

(immagini Afp)



Embed:
 




© Tiscali Italia S.p.A. 2014  P.IVA 02508100928 | Dati Sociali