Rifiuti e tumori, a Napoli malattie oncologiche +47% dal 1998

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Pubblicato il 30/07/12

Napoli, (TMNews) - Morti per malattie oncologiche in aumento fino al 47% nel Napoletano dal 1998 a oggi: sono i dati diffusi dall'istituto per la cura dei tumori Pascale di Napoli, che parlano di una stretta correlazione tra l'emergenza rifiuti, i fumi tossici e l'aumento delle malattie. Una situazione nota agli scienziati e ricercatori Antonio Giordano e Giulio Tarro, che da anni lanciano l'allarme: sul disastro ambientale in Campania e i rapporti tra inquinamento di matrice ambientale e sviluppo di malattie genetiche e cancro hanno anche scritto il libro bianco "Campania, terra di veleni", presentato a Napoli.

"Esistono pubblicazioni dalla fine del secolo scorso che presentano scientificamente questi dati, era ora che fossero presi in considerazione da tutti".

"Il problema deve essere affrontato con bonifica immediata dei territori insultati in questi ultimi 40 anni dai rifiuti tossici e prevenzione".

L'augurio degli scienziati è che ci sia una presa di coscienza di politica e addetti ai lavori per trovare rimedi immediati e scongiurare altre morti. "I politici sono stati sempre assenti: si facciano vivi adesso i nuovi politici quelli che hanno ancora il concetto di policy come bene pubblico".



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