Bolivia, gli indigeni neri vittime di violenze e maltrattamenti

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Pubblicato il 12/07/12

La Paz, (TMNews) - Denunciano violenze, torture e maltrattamenti da parte delle autorità. E combattono ogni giorno con forza affinchè i propri diritti vengano riconosciuti: sono gli indigeni neri e meticci della Bolivia, 35mila persone che lo Stato e le autorità per decenni hanno ignorato abbandonandoli alla loro miseria.

"Ho subito torture, violenze, e anche scosse elettriche", racconta quest'uomo, vittima di maltrattamenti da parte della polizia.

Qualcosa sembrava cambiato con l'elezione, sette anni fa, di Evo Morales, il primo presidente indigeno del Paese. Ma in realtà ancora oggi la popolazione nera della Bolivia si sente marginalizzata. Nel 2009 i diritti degli indigeni sono stati inseriti nella nuova costituzione multi-etnica.

"Il riconoscimento nella Costituzione rappresenta una cosa importante e speciale, ma non sappiamo come proteggere e mantenere questo status", spiega il re Julio Pinedo.

Per la società e per lo Stato, tuttavia, continuano ad essere dei fantasmi.

(immagini AFP)



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