La Nestlé dice basta al lavoro minorile per produrre il cacao

Informazioni sul video

Pubblicato il 02/07/12

New York (TMNews) - La Nestlé si impegna a sradicare il lavoro minorile nella produzione di cacao. La più grande multinazionale del cacao è spesso boicottata da chi l'accusa di comportamenti e pratiche scorrette che mettono in pericolo la salute dei consumatori; non ultimo di sfruttare i bambini nella produzione del cacao per i propri prodotti. La Fair Labor Association, un'organizzazione no-profit che si occupa di diritti del lavoro - con la collaboraizone della stessa Nestlé - ha condotto un'indagine sulla filiera di produzione del cacao in Costa d'avorio accertando una serie di gravi violazioni. "Abbiamo scoperto - spiega il presidente della Fla, Auret van Heerden - un gran numero di persone chiave,in tutta la filiera di appalti e subappalti, che non avevano la minima idea di quali fossero gli standard di sicurezza internazionali. Contesti di estrema povertà in cui molti agricoltori non possono permettersi di pagare manodopera legale e quindi sfruttano i bambini".

L'Unicef stima che nelle piantagioni di cacao siano impiegati oltre 200mila bambini. Una piaga che la stessa Nestlé ora vuole eliminare.

"Ne siamo consapevoli - ha spiegato il capo operazioni della Nestlé, Jose Lopez - lavoreremo in collaborazione con la World cocoa foundation per costruire scuole per creare iniziative internazionali legate al cacao, ad esempio fondando delle cooperative e mettendo a disposizione esperti e agronomi per il training delle persone".

Resta tuttavia il dubbio che i conseguenti maggiori costi di produzione potrebbero finire per gravare proprio sui consumatori.



Embed:
 




© Tiscali Italia S.p.A. 2014  P.IVA 02508100928 | Dati Sociali