Varese, maxi frode fiscale con 1.400 lavoratori irregolari

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Pubblicato il 02/07/12

Roma, (TMNews) - Utilizzavano centinaia di lavoratori, formalmente assunti da altre società compiacenti che non pagavano nè contributi nè imposte, per adempiere alle commesse che si aggiudicavano in tutto il nord Italia a prezzi naturalmente molto competitivi: a scoprire la maxi frode contributiva e fiscale di una società gallaratese operante nel settore del rivestimento di pavimenti e muri, gli uomini della Guardia di Finanza di Gallarate.

Immediata la denuncia di 11 imprenditori coinvolti a cui sono stati sequestrati beni per oltre 4 milioni di euro, tra cui una villa in provincia di Varese, una lussuosa imbarcazione di 18 metri del valore di oltre un milione di euro e altri immobili nelle province di Trapani, Genova e a Gallarate.

La società utilizzava oltre 1.400 lavoratori, prevalentemente extracomunitari, che risultavano formalmente assunti da altre imprese, complici della frode, che sistematicamente omettevano di versare allo stato sia le tasse che le ritenute previdenziali e contributive: con questo sistema in tutto sono riusciti a evadere 23 milioni di euro.



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