Milano, (TMNews) - Falsi invalidi che potrebbero aver arricchito la criminalità organizzata. E' quanto emerge dall'indagine dei carabinieri del comando provinciale di Napoli, coordinati dalla Procura, che ha portato all'arresto di 56 persone, 4 in carcere e il resto ai domiciliari, con l'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato, contraffazione di pubblici sigilli, falsità materiale e
ideologica, distruzione di atti. Grazie a documenti falsi, gli arrestati hanno ottenuto indebitamente pensioni di invalidità, con tanto di indennità di accompagnamento, causando all'Inps un danno di oltre 2 milioni di euro.
Tra gli arrestati ci sono anche Patrizia Ferriero e
Assunta Stolder, rispettivamente moglie e sorella del capoclan
della camorra Raffaele Stolder, una circostanza che va ad alimentare il sospetto degli inquirenti su un presunto coinvolgimento nella truffa della camorra, a cui secondo l'ipotesi andrebbero i proventi.
L'operazione contro i falsi invalidi va avanti dal 2009 e fino ad oggi ha portato all'arresto di 287 persone e al sequestro di beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.
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