De Pisis e Montale, a Mendrisio una mostra tra poesia e pittura

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Pubblicato il 27/04/12

Svizzera (TMNews) - Una mostra sottile e suggestiva per raccontare le corrispondenze e le influenze reciproche tra Eugenio Montale e Filippo De Pisis, un poeta e un pittore che nella loro vita si scambiarono anche i ruoli e vissero un'intensa amicizia. Al Museo d'Arte di Mendrisio, nel Canton Ticino, Paolo Campiglio ha curato l'esposizione "Le Occasioni - Tra poesia e pittura", dalla quale emerge un ritratto a tutto tondo dell'opera di De Pisis. "De Pisis - spiega Campiglio - non è solo pittore, è poeta, è scrittore e nasce addirittura come romanziere. Uno degli obiettivi miei e dell'Associazione De Pisis è quello di mostrare un De Pisis oggi non solo pittore".

Il legame con Montale, di cui sono esposti in mostra anche interessanti lavori pittorici (IMG coperture 3'34) oltre che rari autografi (IMG COPERTURE 3'04), passa attraverso alcuni temi del lavoro di De Pisis come la natura, l'ambiguo rapporto vita-morte, la mediterraneità. Il direttore del museo svizzero Simone Soldini.

"Questo dialogo continuo - ci ha detto - lo si può vedere nella mostra. Il punto saliente è lo scambio di doni di forme artistiche diverse: la famosa poesia di Montale dedicata a De Pisis e il dono di De Pisis della Natura morta con beccaccino". Tra manoscritti, prime edizioni commentate e dipinti di notevole impatto, la mostra di Mendrisio resterà aperta al pubblico dal 29 aprile al 26 agosto.



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