Restartup, la ripartenza fa leva sul design

Tiscali


TORINO 22 Ott (SPAZI INCLUSI) - Ci sarà posto solo per 24 giovani designer, perchè 24 sono le borse di studio messe a disposizione dall’Associazione Torino Design Week per offrire una nuova esperienza formativa e lavorativa a professionisti creativi, uomini e donne, con un bagaglio culturale nell’ambito della progettazione creativa.


“Riteniamo che il design sia una leva importante e fondamentale per l’innovazione, che a sua volta è una leva della competitività - è il parere di Paolo Maccarone, presidente di Torino Design Week e promotore del progetto Restatup -. Siccome la maggior parte delle aziende italiane non è competitiva, riteniamo che l’inserimento all’intero di queste stesse aziende, soprattutto se piccole e medie imprese, di una figura preparata sul design possa far voltar pagina alle aziende stesse”. Il tema non è quindi lavorare sulle start up, ma sulla ripartenza delle aziende in crisi e che hanno bisogno di reinventarsi per ingranare.


Nell’immobilismo creato dal rischio e dal timore dei risvolti negativi e aumentato dalla bassa disponibilità economica della crisi, il progetto restartup si trasforma in una possibilità di svolta concreta e dimostrativa: grazie alle 24 borse di studio messe a disposizione con il contributo di fondi regionali, giovani designer saranno selezionati ed indirizzati verso altrettante aziende e pagati per imparare a lavorare sul campo, mettere in pratica la propria formazione universitaria e trasformarsi in valore aggiunto per l’impresa. Partecipando a questo bando, a loro volta, le aziende potranno scoprire in che modo i giovani borsisti saranno in grado di offrire idee e sviluppo per il proprio business.


Dopo le prime preselezioni, svoltesi in base a curriculum e portfolio personale, motivazioni ed ambizioni, proseguono le valutazioni per individuare i 24 designer del futuro. Destinazione successo, anche per le aziende.