Palermo, lavavetri usuraio taglieggiava extracomunitari

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Palermo, (TMNews) - Andava in giro per Palermo con un aspetto dimesso, lo si poteva trovare spesso ai semafori pronto a pulire i parabrezza degli automobilisti; in realtà, la Guardia di Finanza ha scoperto che questo apparentemente innocuo lavavetri era un usuraio che "taglieggiava" di altri extracomunitari del capoluogo siciliano.

I militari del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino eritreo di anni 42, in Italia da oltre un decennio e considerato "rifugiato politico" nel nostro Paese, con l'accusa di usura ed estorsione. Il colonnello Geremia Guercia spiega la violenza con cui agiva: "Non si limitava solo a concedere prestiti e poi pretendeva il pagamento delle rate ricorrendo alle mani, alle botte alle minacce nei confronti delle sue vittime".

I finanzieri, che lo tenevano d'occhio da tempo, lo hanno arrestato dopo che si era recato presso una delle sue vittime, titolare di un Phone Center, per ritirare una rata di interessi del prestito concesso.