Cioccolato, prezioso alleato del cuore

di Brigida Stagno

Cioccolato scagionato, anzi approvato e addirittura consigliato: uno degli alimenti banditi nelle diete dimagranti e per molto tempo anche vietati dai dermatologi, sarebbe addirittura un prezioso alleato per la salute del cuore, perchè riduce di un terzo il rischio di malattie cardiovascolari. Le voci già giravano da qualche tempo nella comunità scientifica, ma a confermarne in modo deciso l'utilità per la salute è ora una metanalisi, cioè la revisione e l'analisi di più studi e dati, pubblicata dall'autorevole rivista British Medical Journal, e presentata a Parigi durante il Congresso Europeo di Cardiologia.


I ricercatori, coordinati da Oscar Franco dell'Università di Cambridge, hanno analizzato i principali studi sul cioccolato, esaminando 7 lavori (selezionati tra i 4576 presenti in letteratura), che hanno valutato l'associazione tra consumo di questo alimento sotto forma di diverse preparazioni (tavolette, bevande o snack) e riduzione del rischio cardiometabolico (ictus, infarto, insufficienza cardiaca, sindrome metabolica e diabete) su un totale di circa 114 mila persone, sane e cardiopatiche. In 5 studi è stato dimostrato come chi mangiava più cioccolato (senza differenze tra quello nero e bianco) avesse un rischio cardiovascolare più basso: in particolare, è stata osservata una riduzione del 37% delle malattie cardiache e del 29% degli ictus rispetto ai meno golosi.


Il cioccolato svolge effettivamente diverse azioni positive su cuore e vasi grazie al contenuto di sostanze antiossidanti dei semi di cacao, i polifenoli, in particolare i flavonoidi, come la epicatechina, che proteggono le cellule dal danno dei radicali liberi e dall'infiammazione. Uno studio scientifico italiano aveva dimostrato a suo tempo come le persone che mangiano abitualmente in quantità moderata cioccolato fondente, meno grasso e più ricco di antiossidanti, abbiano nel sangue valori più bassi di una sostanza, la proteina C reattiva (che aumenta negli stati infiammatori) e siano perciò più protetti dall'infiammazione.


Del cioccolato, in particolare quello fondente, ma non quello bianco, è nota l'azione positiva sulla sensibilità all'insulina, quella antiaterogenica, antitrombotica e anche antiipertensiva, dimostrata nella metanalisi, ma anche in una ricerca del 2006, che ha evidenziato come un consumo abituale di cioccolato contrasti la pressione alta e quantità elevate di cacao siano correlate a un miglior rapporto tra pressione diastolica e sistolica. Non è quindi un caso se le popolazioni indigene dell'America centrale, tra le quali è diffuso il consumo di bevande a base di cacao, abbiano una bassa prevalenza di aterosclerosi, diabete di tipo 2 e ipertensione.


Non solo, ma la cioccolata può rappresentare anche un valido aiuto contro la tristezza: contiene l'anandamide, un antidepressivo naturale presente in ben altre proporzioni anche nella canapa indiana, capace di attivare il sistema serotoninergico e alzare il tono dell'umore. Il cioccolato contiene infine le metilxantine, sostanze simili alla caffeina, che hanno il potere di tenere svegli e di favorire la concentrazione, non facendo sentire la fatica. Una tavoletta di fondente da cento grammi ne contiene quanto un caffè espresso, mentre in una tazza di cioccolata calda si trova tanta metilxantina quanta in una tazza di tè forte.


Via libera, allora, al suo consumo? In realtà, secondo gli autori della metanalisi, per ottenere gli effetti benefici sul cuore ne basta poco, un cioccolatino al giorno (circa 7,5 grammi), meglio se del tipo fondente, che contiene meno grassi. Ma attenzione a non superare questa quantità, soprattutto se si è in sovrappeso, dal momento che il cioccolato è un alimento ricco di grassi e molto calorico (500 calorie per 100 g, più o meno come un piatto di pasta ben condita). Servirebbero perciò ricette meno ricche di grassi e zuccheri. A breve si potrà comunque ricorrere al cioccolato "light", creato in un rinomato cioccolatificio siciliano di Modica, vicino a Ragusa, e che sarà presentato a fine ottobre: pur preservando il contenuto di antiossidanti, il cioccolato artigianale, supervisionato da un gruppo di nutrizionisti, conterrà soltanto due ingredienti (pasta di cacao e zucchero) e vaniglia o cannella comearomi naturali.

09 settembre 2011
 
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