A Los Angeles l'anno nuovo si accoglie con la Parata delle rose

di Gloria Mattioni

Persino per chi, come me, non ama molto le celebrazioni, l’America’s NewYear Celebration che si svolge a Los Angeles ( per la precisione a Pasadena e quest’anno, arrivata alla sua 123esima edizione,  il 2 gennaio) emana un certo fascino. Perché il tema della parata cambia (quest’anno è “just Imagine”) ma la materia prima con cui costruire i carri per la parata sono sempre le rose: assemblate nei modi più fantasiosi, di tutti i colori dell’arcobaleno, profumate da stordire.


La tradizione di questa sorta di carnevale delle rose cominciò nel 1890, il primi giorno dell’anno. Da allora è cresciuta ogni anno e in tempi di comunicazioni satellite è guardata, oltre che dalle centinaia di migliaia di persone accampate nei dintorni dalla notte prima pur di non perdersela, da milioni di persone in il mondo, teletrasmessa da diversi network. Organizzata da un’associazione non profit, la Pasadena Tournament of Roses Parade, la Rose Parade è da tempo gemellata con il torneo di college football Rose Bowl (nel 2012, alla sua 98esima edizione), che aiuta a pagarne i costi (notevoli, nonostante i biglietti sugli spalti di Colorado Boulevard, la via principale di Pasadena, vengano venduti a un minimo di 37 dollari). Dallo scorso anno, la parta ha anche uno sponsor ufficiale, la Honda, a cui verrà riservato il carro conduttore, intitolato “Sweet Dreams” ma ancora misterioso, come gli altri 43 previsti, che verranno svelati solo all’ultimo istante.


Generalmente la sfilata si svolge il primo dell’anno, ameno che non sia domenica come accade in questo 2012. La tradizione locale sostiene che il motivo sia un patto con Dio, che “non lascia mai piovere sulla parata, a patto che non profani la domenica di riposo” (!) In realtà, qualche volta è piovuto lo stesso. Come nel 2006, quando si svolse proprio di lunedì 2 gennaio, con torrenti di pioggia che si rovesciavano sui carri, bastonati anche da venti gelidi. Ma generalmente, il tempo è clemente e il sole splende sulle rose.


I carri tematici sono una vera festa dell’immaginazione, elaboratissimi e composti da migliaia  e migliaia di fiori. Per costruirli ci vogliono mesi di lavoro e l’abilità di squadre artigiane ormai veterane di questa sfilata. Ma le rose non sono l’unica attrazione. Bande musicali e esibizione equestri sono parte integrante della Tournament of the Roses  Parade, che premia i migliori anche di queste “specialità collaterali”.


E poiché si tratta pur sempre di Los Angeles, affiancata alla parata, c’è anche l’attrazione (per chi la subisce) dei “soliti noti”, ovvero dei vari divi hollywoodiani che ritualmente vi partecipano dagli spalti privilegiati, proprio come a una partita di basket dei Los Angeles Lakers, o fanno da madrine e padrini delle varie premiazioni.

03 gennaio 2012
 
Diventa fan di Tiscali su Facebook
 
 
 
  

Segui Tiscali su:

Comunica con i servizi Tiscali:

Informati con Tiscali:

Cerca le aziende e servizi della tua città

Sei a:
Cerca:
 
Le rubriche

Né di qua né di là

Le rubriche
Importanti firme commentano i principali fatti di cronaca, economia, società e ambiente

Incontra online milioni di single!

Sono:
Dove:
Età:       
© Tiscali Italia S.p.A. 2012  P.IVA 02508100928 | Dati Sociali