Entrate per il sociale: Trieste batte tutti, Napoli ultima

Trieste, il Municipio.

Tra i cittadini italiani, sono i triestini a contribuire maggiormente alle entrate comunali destinate al welfare municipale e, quindi, ad asili, strutture per anziani e altri servizi sociali. La novità spunta da uno studio realizzato dall’Associazione Openpolis sulle entrate del sociale dedicate ai comuni con popolazione superiore ai 200.000 abitati.

ENTRATE MISTE. Le spese finalizzate alla gestione di queste strutture sono coperte in due modi. Attraverso le entrate tributarie e la fiscalità generale ma anche tramite la compartecipazione degli utenti dei servizi. Tale ultima contribuzione avviene attraverso l’applicazione di tariffe commisurate ad alcuni parametri tra cui il reddito. E’ il caso, ad esempio, delle rette pagate dai genitori agli asili nido.

CLASSIFICA. Dati alla mano, chi riscuote entrate nel sociale più consistenti è il comune di Trieste, con 51,42 euro pro capite. Seguono Milano con 39,72 euro per persona, Venezia con 17,76 euro e Bologna con 16,19 euro.

Va peggio per il comune di Firenze che riscuote 14,81 euro pro capite seguito da  quello di Verona con 10,41 euro, Padova con 7,88 euro ed infine da quelli di Padova, Roma e Genova che riscuotono rispettivamente 7,88 euro, 6,11 euro e 4,49 euro pro capite.

Ma i municipi più scontenti non possono che essere quelli di Torino, Catania, Palermo e Bari che hanno un incasso tra i 2, 23 euro e 1,22 euro. A riscuotere meno degli altri è Napoli che per le entrate destinate ai servizi sociali registra appena 1,16 euro pro capite.