Emergenza terrorismo: ecco le nuove norme approvate dal Parlamento

Finanziamenti al terrorismo, sottrazione di beni o denaro sottoposti a sequestro, atti di terrorismo nucleare. Queste le nuove fattispecie di reato previste dal disegno di legge (ddl) antiterrorismo approvato in via definitiva dalla Camera dei deputati la scorsa settimana. La legge, oltre la modifica al codice penale, ha autorizzato anche la ratifica di cinque importanti convenzioni internazionali volte alla prevenzione e al contrasto del terrorismo.

FINANZIAMENTO DI CONDOTTE CON FINALITA’ DI TERRORISMO
Il nuovo articolo approvato (270-quinquies.1 del codice penale) punisce con la reclusione da 7 a 15 anni chiunque raccoglie, eroga o mette a disposizione beni o denaro, in qualunque modo realizzati, destinati – in tutto o in parte - al compimento di atti con finalità terroristica.

SOTTRAZIONE DI BENI O DENARO SOTTOPOSTI A SEQUESTRO
Reclusione da 2 a 6 anni e multa da 3.000 a 15.000 euro per chiunque sottrae, distrugge, disperde, sopprime o deteriora beni o denaro sottoposti a sequestro per prevenire il finanziamento del terrorismo internazionale (articolo 270-quinquies.2).

CONFISCA BENI
Un altro articolo (270-septies) prevede poi l’obbligatorietà della confisca dei beni e degli strumenti destinati a commettere il reato e delle cose che ne costituiscono il prezzo, il prodotto o il profitto in caso di condanna o patteggiamento per uno dei delitti con finalità di terrorismo previsti dal codice. In caso di impossibilità di confisca obbligatoria, si procede con la confisca per equivalente.

ATTI DI TERRORISMO NUCLEARE
Infine, tra i nuovi delitti anche il reato di atti di terrorismo nucleare (articolo 280-ter).
La nuova normativa – che oltre al materiale radioattivo si applica anche all’utilizzo di aggressivi chimici o batteriologici –  punisce con la reclusione non inferiore a 15 anni chiunque con finalità di terrorismo (art. 270-sexies) procura materia radioattiva o crea un ordigno nucleare o ne viene altrimenti in possesso. Punisce inoltre con reclusione non inferiore a 20 anni chiunque, con le medesime finalità, utilizza materia radioattiva o un ordigno nucleare o utilizza o danneggia un impianto nucleare provocando il rilascio di materia radioattiva.

CONVENZIONI
Tra le convenzioni internazionali ratificate con l’approvazione della legge alla Camera, c’è  quella del Consiglio d'Europa per la prevenzione del terrorismo (Varsavia il 16 maggio 2005) e il relativo Protocollo addizionale (Riga il 22 ottobre 2015). Misure che definiscono reati la pubblica istigazione, il reclutamento e l'addestramento di persone a fini terroristici. E rafforzano la cooperazione in materia di prevenzione sia a livello interno sia a livello internazionale. Altre convenzioni ratificate, quella ONU per la soppressione di atti di terrorismo nucleare (New York 14 settembre 2005), strumento di cui la comunità Internazionale intende servirsi allo scopo di darsi regole certe e mezzi adeguati nel perseguimento dei reati connessi ad atti di terrorismo nucleare; il Protocollo di emendamento alla Convenzione europea per la repressione del terrorismo (Strasburgo il 15 maggio 2003) che, tra l’altro, include una clausola che autorizza il rifiuto di estradizione in casi particolari; la Convenzione del Consiglio d'Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato (Varsavia il 16 maggio 2005), che considera il finanziamento del terrorismo non solo attraverso il riciclaggio di denaro, ma anche attraverso attività lecite.