Costa 2 milioni di euro il vertice di Renzi con Merkel e Hollande

Per settimane gli uomini della Marina militare sono stati impegnati nel tirare a lucido i due elicotteri e la portaerei che ha ospitato il vertice Renzi-Merkel-Hollande e le rispettive delegazioni. Per organizzare al meglio l’incontro di Ventotene, lo Stato, quando si stileranno i conti finali, avrà speso almeno 2 milioni di euro: ogni giorno di navigazione dell'incrociatore portaeromobili Garibaldi peserà sulle tasche dei contribuenti per 497mila euro, per ogni ora di volo di un elicottero EH101 7mila.  

Il dispositivo di sicurezza coinvolge circa 200 uomini: nel porticciolo turistico di Ventotene sono approdati carabinieri, finanzieri e uomini della Guardia costiera con i loro natanti. In mare è pattugliato da due moto d'acqua della Polizia. Molti gli effettivi delle forze dell'ordine in borghese presenti sull'isola. Si possono notare anche gruppi di vigili del fuoco, un elicottero dei quali ha sorvolato l'isola.

In un momento in cui conti non tornano e il Paese naviga a vista verso l'annunciata manovra finanziaria da 25–30 miliardi di euro, prigioniero di una crisi economica che nonostante i proclami a reti unificate è sempre più devastante, il premier Renzi continua a spendere milioni per organizzare un incontro che, visti i problemi di sicurezza, si sarebbe potuto e dovuto svolgere con una meno costosa e più sicura video conferenza.

Alla spesa per l'uso della Garibaldi vanno aggiunti anche quelli per l'imponente sistema di uomini e mezzi messo in piedi da settimane per assicurare la massima sicurezza ai tre leader europei; a conti fatti la spesa per il vertice trilaterale, impropriamente denominato di Ventotene perché i colloqui su Libia, Siria e flessibilità economica si svolgeranno a bordo della nave della Marina militare, peserà sulle tasche degli italiani per circa 2 milioni di euro.

Quella di organizzare gli incontri in mezzo al mare per il premier Renzi non è una novità, lo aveva già fatto il 27 aprile 2015 sulla nave militare San Giusto per un vertice sull'emergenza migranti con il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e la Mogherini. Ogni giorno di navigazione della San Giusto costa agli italiani 113.781 euro. Troppi per un Paese che tenta di uscire dalla crisi a suon di balzelli.