

È riscoppiato l’amore tra Enrico Mentana e la sua redazione! La telenovela, seppure intensissima, è durata poche ore. Come in ogni amour fou che si rispetti. Senza stare a riepilogare i dettagli, peggio per i più distratti, motivo del contendere: un comunicato sindacale che il direttore del TgLa7, rigettando uno dei tanti rituali senza senso dei nostri tempi, si è rifiutato di leggere, provocando le ire tanto della sua redazione quanto del segretario di Stampa Romana, associazione di categoria nel Lazio.
Le annunciate dimissioni, in seguito a una denuncia per comportamento antisindacale, hanno provocato un terremoto in Rete; tra twitter e facebook era tutto un cinguettìo. Per lo più di apprezzamento del lavoro svolto da Mentana in questi mesi – gli ascolti lo certificano, anche senza la sua conduzione - e rammarico all’ipotesi che potesse sgombrare l’ufficio e tornarsene a casa da Michela Rocco.
Niente da fare, scomodando Shakespeare, potremmo dire che si è trattato di molto rumore per nulla. Per due sere di seguito, Mentana ha sostituito l’editoriale di riepilogo iniziale con un “pistolotto” di spiegazioni che lo riguardavano. Botta di onnipotenza che lo ha spinto a fare uso privatistico di uno spazio pubblico, in quello che aveva tutta l’aria di un violento braccio di ferro, con i telespettatori cooptati nel ruolo dei testimoni. Qui comando io e chi vuol capire capisca, questo ha voluto comunicare Chicco, dentro e fuori dall’azienda. Soprattutto fuori.
Archiviato Minzolini, s’è liberato un posto da “direttorissimo”. O meglio, ora è stato dato l’interim a un pensionando, che presto sloggerà lasciando vuota la casella del Tg1. Chi meglio di Mentana, ovvero il miglior facitore di telegiornali attualmente su piazza, sarebbe in grado di assumersi la non invidiabile responsabilità di rifondare il maggiore notiziario televisivo? Non si tratterebbe, infatti, solo di risollevare l’audience, bensì di ricostituire l’inestimabile patrimonio di credibilità disperso da Minzolini. Cosa che se monetizzata, altro che accusa di peculato...
Prima al Tg5, creato da nulla, e oggi al TgLa7, Mentana ha ampiamente dimostrato di saper navigare in acque perigliose, tra gli squali addestrati dal Gran Capo a Mediaset e, più di recente, facendosi largo a forza tra due colossi editoriali.
Benché “mitraglia” smentisca – sono qui e, a determinate condizioni, intendo rimanerci a lungo – dubito che la sfida professionale in Rai non gli solleticherebbe l’amor proprio. Dimostrare, smarcandosi tra i noti condizionamenti politici, come si possa realizzare un giornale attraente, autorevole, completo. Senza tener conto che nel giornalismo una notizia smentita è come data due volte, il momento storico di relativo interregno sarebbe maturo per l’ipotesi Chicco.
Per il resto, con tutto il bailamme che ne è seguito, forse, il “direttorissimo” Mentana avrebbe fatto meglio a leggere quel comunicato. Molto più rapido e indolore.
50
2
0
0
0
Le rubriche
Importanti firme commentano i principali fatti di cronaca, economia, società e ambiente

