Da rifugiato ha sofferto la fame, ora Cedric studia per combatterla

Da rifugiato ha sofferto la fame, ora Cedric studia per combatterla
di WFP - Programma Alimentare Mondiale

Cedric Habiyaremye, 29 anni, sogna in grande. Da studente universitario alla Washington State University a Pullman, Washington, fa ricerca sulle colture che contribuiranno a migliorare la nutrizione e a rendere i sistemi agricoli più sostenibili. La ragione per cui Cedric ne ha fatto il lavoro della sua vita risale a venti’anni fa, quando Cedric era bambino in Rwanda.

Una vita da rifugiato
Nel 1994, Cedric aveva otto anni ed era in procinto di cominciare la seconda elementare quando avvenne il genocidio in Rwanda. Il terribile evento spinse la sua famiglia ad abbandonare la propria casa. Cedric, sua madre e suo fratello maggiore fuggirono in un campo rifugiati in Tanzania. Separati dal padre, la famiglia riuscì a riunirsi dopo tre settimane. Nei tre anni successivi, la famiglia visse spostandosi in tre diversi campi in Tanzania.

Il genocidio rwandese è stato un massacro perpetrato dal governo a guida Hutu, di cui sono rimaste vittime 800.000 persone, per la gran parte appartenenti alla minoranza Tutsi. Il genocidio ebbe inizio nella capitale, Kigali, estendendosi rapidamente al resto del paese. Durò 100 giorni. Milioni di persone come Cedric, che preferisce non dire a quale gruppo etnico apparteneva la sua famiglia, rimasero sfollate a causa delle violenze.

La vita da rifugiato era ben diversa da quella a cui Cedric era abituato. In Rwanda, entrambi i suoi genitori lavoravano, suo padre era farmacista e sua madre un’operatrice sociale. L’urgenza di abbandonare la casa sconvolse la stabilità familiare.

All’inizio, la famiglia aveva scarso accesso al cibo. “Cominciammo a cercare nella foresta qualsiasi cosa verde, provando a bollirla e mangiarla per sopravvivere”, dice Cedric. Poco dopo, le organizzazioni umanitarie come il Programma Alimentare Mondiale (WFP) cominciarono a fornire assistenza.

La famiglia di Cedric riceveva cibo dal WFP, ivi inclusi farina di cereali, fagioli e olio. “Il WFP mi ha salvato la vita e l’ha cambiata. Senza quell’assistenza, non sono sicuro che sarei vivo oggi. “Grazie al sostegno ricevuto dallo staff WFP, ora sto bene, e la mia famiglia in Rwanda è sana e salva”.

La distribuzione di cibo WFP contribuì a migliorare la vita nel campo. “Eravamo bambini e quando vedevamo i camion del WFP, cominciavamo a cantare pieni di gioia: ‘WFP, WFP, WFP’, perché sapevamo che il cibo stava arrivando e che avremmo mangiato”, ricorda Cedric. “L’importanza del vostro lavoro verrà per sempre ricordata dalle persone che salvate, per tutta la vita”.

Un difficile ritorno a casa
Nel luglio 1997, la famiglia di Cedric fece ritorno in Rwanda, ma non trovò le condizioni stabili che si aspettava. Il padre venne ucciso poco dopo il loro ritorno. Ottenere cibo rimaneva difficile. “Ricordo le volte in cui abbiamo trascorso più di due giorni senza mangiare. Non era vita, quella. Era pura sopravvivenza”, dice Cedric che, con la sua famiglia continuò a dipendere dall’assistenza alimentare del WFP per diversi anni, il tempo necessario per risollevarsi.

Cedric non aveva molte speranze, ma sua madre lo incoraggiò, insieme al fratello, a sognare in grande e dedicarsi all’istruzione. Fu allora che Cedric si pose l’obiettivo di studiare agricoltura, in modo da poter contribuire a combattere la fame, insegnando alla gente come mettere a frutto le coltivazioni sulla propria terra. “Ho deciso che, nella mia personale missione, avrei fatto qualsiasi cosa per evitare che la mancanza di cibo precludesse ai bambini e alle loro famiglie la possibilità di migliorare le proprie vite”, spiega Cedric.

Cambiare la propria vita grazie all’istruzione
Cedric continuò gli studi fino a conseguire la laurea in Ingegneria agricola e Scienze ambientali, con corsi in Gestione dei Suoli e delle Acque all’Università del Rwanda alla facoltà di Agricoltura, Scienze animali e Veterinaria. Durante gli studi universitari, Cedric cominciò a lavorare per un’organizzazione della comunità locale chiamata ‘Building Bridges with Rwanda”. L’organizzazione aveva tirocini convenzionati con la Washington State University e si occupava di costruire una latrina ecologica per trasformare i rifiuti in fertilizzanti organici e di mettere a punto un essiccatore per la preservazione del raccolto e due tipi diversi di sistemi di compostaggio. L’esperienza aprì le porte a Cedric che arrivò ad ottenere una borsa di studi specialistici alla Washington State University.

Prima di trasferirsi negli Stati Uniti, Cedric lavorò come stagista e assistente sul campo per un’altra organizzazione per lo sviluppo chiamata ‘Good Neighbors Rwanda”. In quel periodo, l’organizzazione era impegnata su un progetto di sviluppo a livello della comunità sostenuto dal WFP e dalla Repubblica di Corea volto ad aiutare i produttori agricoli locali a potenziare i loro beni produttivi attraverso metodi come il terrazzamento.

Oggi, Cedric sta per concludere gli studi di specialistica in Scienza delle colture alla Washington State University e per cominciare un dottorato. La sua ricerca verte sulla produzione di cinque colture – amaranto, malto, miglio, quinoa e teff - per migliorare la salute umana e i sistemi alimentari. Questi studi lo avvicinano sempre di più alla realizzazione dei suoi obiettivi. “Il mio scopo è lavorare con le comunità, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, per aiutarle a raggiungere l’autonomia attraverso la trasmissione di competenze e conoscenze sulla produzione su larga scala in agricoltura”, racconta Cedric.

La madre e il fratello di Cedric vivono ancora in Rwanda. Come Cedric, il fratello, che ha ora 30 anni, sta contribuendo a migliorare il mondo lavorando come farmacista per ‘Partners in Health’. Finiti gli studi, Cedric pensa di tornare in Rwanda o in altre aree dell’Africa in cui può dare un contributo nel migliorare le vite delle persone.
“Voglio che nessuno soffra la fame o debba lottare per sopravvivere”, dice Cedric. “Voglio lavorare lì dove le persone hanno bisogno del mio aiuto”.

Puoi aiutarci a eliminare la fame
Grazie all’assistenza alimentare del WFP, Cedric ha costruito per sé un futuro radioso – e la sua attività di ricerca può migliorare le vite di moltissime altre persone. Eliminando la fame, possiamo aiutare persone come Cedric non solo a sopravvivere, ma a sviluppare ed esprimere appieno il proprio potenziale. Aiutaci a raggiungere il nostro obiettivo ‘Zero Hunger’ entro il 2030 unendoti al nostro gruppo Facebook ‘Generation Zero Hunger’ e diventa parte del movimento che garantirà un futuro mgliore per il mondo.