Spazio, Tajani visita reparto Avio che costruisce il motore P120C

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Colleferro (RM), (askanews) - Prima visita per Antonio Tajani, nel ruolo di presidente del Parlamento europeo, negli stabilimenti Avio di Colleferro, alle porte di Roma, dove si sta costruendo il primo esemplare di P120C, il più grande motore al mondo a propellente solido in fibra di carbonio.Il nuovo motore spaziale equipaggerà Vega C e Ariane 6, i lanciatori europei che voleranno nel 2019 e nel 2020, ed è costruito con una tecnologia top secret, tant'è che l'azienda ha vietato di filmarne la produzione.Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio, ha spiegato così le ragioni di tanta prudenza: "Questo motore è così importante perché nel nostro settore sta aumentando molto la competizione internazionale, quindi bisogna riuscire a fare prodotti a costi più competitivi e con performance superiori. Il fatto di realizzare grandi motori in fibra di carbonio consente sostanzialmente di risparmiare quasi il 40% del peso delle strutture e quel peso che si risparmia losi utilizza invece per portare satelliti, quindi è chiaro che questo si traduce in un minor costro per lanciare a favore dei clienti finali"."Quindi - ha aggiunto - la nostra ricetta europea per realizzare ciò è stata quella di concentrarci nel fare un motore modulare che possiamo utilizzare tanto per Vega quanto per Ariane a costi più competitivi e con performance superiori. Per far questo abiamo utilizzato tutta la la migliore tencologia disponibile, che ovviamente ci teniamo preziosamente nelle nostre tasche".Per Tajani, Avio e l'intero settore aerospaziale italiano sono l'esempio plastico di quanto l'Unione europea serva ai cittadini e di come l'Europa favorisca e valorizzi le eccellenze industriali di ogni Paese: "Certamente. Se non ci fossero i grandi programmi europei sullo spazio, se non ci fosse una politica spaziale europea, l'eccellenza italiana non potrebbe svilupparsi in questa maniera. Noi abbiamo bisogno di più Italia in Europa per costruire i grandi progetti", in cui "l'Italia si inserisce con le sue eccellenze, con il suo saper fare nella realizzazione dei grandi obietivi europei".