Creati dei super-anticorpi personalizzabili in grado di combattere il cancro e altre malattie

La capacità di un anticorpo di inviare segnali dipende dalla configurazione delle catene di zuccheri attaccate alla proteina ma, negli anticorpi naturali, queste catene sono troppo variabili

Creati dei super-anticorpi personalizzabili in grado di combattere il cancro e altre malattie
di R.Z.

Gli anticorpi sono la fanteria del nostro sistema immunitario. Queste proteine, altamente specializzate e caratterizzate dalla forma a Y, hanno la funzione, nell’ambito del sistema immunitario, di neutralizzare corpi estranei come virus e batteri, riconoscendo ogni determinante antigenicoepitopo legato al corpo estraneo come un potenziale bersaglio. Non tutti gli anticorpi sono tuttavia uguali. Alcune differenze strutturali nell’organizzazione dei loro gruppi di zucchero, rendono due anticorpi altrimenti identici, diversamente abili nel reclutare le cellule immunitarie per combattere un medesimo invasore.

Possibile modificare struttura del gruppo di zucchero di un anticorpo

I team congiunto di ricercatori della University of Maryland e della Rockefeller University ha messo a punto un nuovo sistema che permette di modificare la struttura del gruppo di zucchero di un anticorpo aprendo così la porta alla possibilità di creare degli anticorpi personalizzati. I ricercatori hanno per prima cosa, determinato quali combinazioni specifiche di zuccheri potevano migliorare o sopprimere la capacità di un anticorpo di segnalare al sistema immunitario di attaccare un invasore. I risultati dello studio, pubblicati sulle pagine della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, rappresentano un passo importante verso lo sviluppo di anticorpi più efficaci contro il cancro come anche per sconfiggere altre malattie.

Capacità di inviare segnali dipende dalle catene di zuccheri

Stando a quanto spiegato dagli scienziati la capacità di un anticorpo di inviare segnali dipende in gran parte dalla configurazione delle catene di zuccheri attaccate alla proteina. Negli anticorpi naturali, queste catene sono molto variabili. Un problema, che si presenta anche negli anticorpi attualmente utilizzati per il trattamento delle diverse malattie: una dose potrebbe contenere una grande varietà di varianti note anche come “glicoforme”. In precedenza i ricercatori tentarono di servirsi delle glicoforme  più efficaci, ma individuarle e selezionarle richiede molto tempo e sono molto costosi, oltre a non risultare efficaci al 100 per cento.

Creati specifici anticorpi con identiche "glicoforme"

Il metodo utilizzato in questo studio ha permesso ai ricercatori di creare determinati anticorpi con identiche glicoforme e di testarle in modo indipendente per verificare quale anticorpo migliora o sopprime la risposta immunitaria. “Il nostro primo importante passo avanti è stato quello di sviluppare un metodo per la produzione di glicoforme omogenee - ha spiegato Lai-Xi Wang, professore di chimica e biochimica presso la UMD -. Con questo metodo possiamo ora vedere come in un individuo, diversi zuccheri influenzano le proprietà degli anticorpi. Fino a questo studio, non avevamo un modo efficiente per sapere come i singoli zuccheri in varie glicoforme influenzano la soppressione o l’attivazione della risposta immunitaria”.

Attuali processi non consentivano il controllo della glicosilazione

La maggior parte degli anticorpi terapeutici sul mercato sono progettati per trattare il cancro e le malattie autoimmuni. Rituximab, ad esempio, è un farmaco a base di anticorpi usato per il trattamento del linfoma, leucemia e artrite reumatoide. Rituximab e altri farmaci a base di anticorpi simili sono generalmente prodotti in linee cellulari in coltura. “Questi processi non sono ottimizzati e non vi è alcun modo semplice per controllare la glicosilazione - ha osservato Wang -. La glicosilazione è il processo mediante il quale i gruppi di zucchero vengono aggiunti ad una proteina, come ad esempio un anticorpo. “Il nostro metodo può essere utilizzato per migliorare gli anticorpi già presenti sul mercato perché modifica gli anticorpi direttamente invece di lavorare a livello genetico”.

A breve lo sviluppo di terapie a base di anticorpi più efficaci

Il gruppo di Wang, specializzato nella biochimica di glicosilazione delle proteine, ha sviluppato una nuova strategia in grado di modificare i gruppi di zucchero negli anticorpi. Le nuove scoperte aiuteranno a guidare lo sviluppo di future terapie a base di anticorpi. “Il nostro metodo - ha concluso Wang - è generalmente applicabile perché può essere utilizzato su una vasta gamma di anticorpi. E’ un importante passo avanti nello sforzo di progettare anticorpi terapeutici che possono indirizzare specifici tumori, infiammazioni e altre malattie. Presto saremo in grado di costruire gli anticorpi personalizzati”.

Riferimenti