Rivoluzione nel settore trasporti, ecco la ruota omnidirezionale che cambierà il modo di guidare le auto

Inventata quella che permette ai veicoli di spostarsi in qualunque direzione, anche lateralmente

di R.Z.

Una nuova rivoluzione attende il settore della mobilità. Dopo la classica ruota, che ha cambiato la vita dell’umanità, arriva la versione 2.0 che consente di muovere l’auto in qualsiasi direzione, anche lateralmente, indipendentemente dal senso di marcia. Ma facciamo un passo indietro. L’invenzione della ruota si perde nella notte dei tempi. La sua comparsa risale al Neolitico quando i vasai se ne servivano come tornio per la fabbricazione di ciotole e contenitori. Una seconda evoluzione, che cambiò sensibilmente la qualità della vita dell’uomo, la si deve ai Sumeri: nel 3.500 a.C. decisero di sfruttarne i principi per il settore dei trasporti, così da rendere più semplice il movimento delle merci pesanti. Ora, a distanza di millenni, c’è chi ha trovato il modo per migliorarne ulteriormente il funzionamento. La nuova ruota, che non si limita a muoversi girando attorno ad un asse centrale, consente come anticipato di muovere un’automobile in qualsiasi direzione.

Cambierà il modo di guidare le auto

Il componente, che porta la firma del canadese William Liddiard, non è ovviamente una “semplice” miscela di gomma sagomata, ma un concentrato di alta tecnologia. L’inventore, che cerca una casa automobilistica in grado di supportarlo e di immettere i “pneumatici” sul mercato globale, sostiene che le sue ruote siano compatibili con la totalità dei veicoli oggi sul mercato. Stando alle immagini circolanti sul Web il segreto delle rivoluzionarie ruote si cela dietro un disco che permette al “copertone” di scivolare e spostarsi in avanti o indietro.

Inventore cerca società automobilista interessata

Nel settore industriale esistono dei robot che sfruttano un principio simile, anche se non identico, ma questa è la prima volta che qualcuno ha realizzato una versione utilizzabile in accoppiata con un’automobile: ruote come queste potrebbero essere usate per agevolare manovre di parcheggio che, per mancanza di spazio, verrebbero considerate oggi impossibili. Ogni “copertone” è costituito da due sezioni tubolari in grado di ruotare intorno a due assi. La mescola utilizzata è standard, e come quelle dei comuni pneumatici supporta sollecitazioni meccaniche di torsione fino a dieci tonnellate, assicurando un perfetto grip sull’asfalto. Negli Stati Uniti le nuove ruote hanno già attirato l’attenzione dei consumatori che le hanno ribattezzate “moon walking”, prendendo in prestito il passo di danza usato da Michael Jackson.