Realizzato un "mantello dell'invisibilità" in stile Harry Potter

Manipola la luce e risulterò prezioso per i settori delle telecomunicazioni e della sicurezza dei dati

Realizzato un 'mantello dell'invisibilità' in stile Harry Potter
TiscaliNews

Un piccolo passo verso un "mantello dell'invisibilità" in stile Harry Potter, grazie a un dispositivo che nasconde gli oggetti alla vista manipolando le frequenze della luce che li attraversano: è stato realizzato all'Istituto Nazionale per la Ricerca Scientifica di Montréal, in Canada, e le applicazioni vanno da migliori tecnologie per le telecomunicazioni a trasmissioni di dati su fibra ottica molto più sicure. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Optica.

Il dispositivo funziona anche con la luce naturale

"In realtà siamo ancora molto lontani da qualcosa che si avvicini a un 'mantello dell'invisibilità' e il procedimento usato è davvero molto complicato", spiega Claudio Conti, professore associato del dipartimento di fisica all'Università La Sapienza. "La vera novità di questa ricerca sta nel fatto che il dispositivo funziona anche con la luce naturale, che contiene molti colori - aggiunge - invece che con luce di un unico colore come i dispositivi precedenti, ma anche in questo caso l'oggetto deve essere illuminato da un'unica direzione".

Ecco come funziona il mantello dell'invisibilità

La maggior parte delle precedenti soluzioni funzionavano alterando il percorso della luce, facendole aggirare l'oggetto invece di attraversarlo. I ricercatori guidati da José Azaña invece hanno elaborato un nuovo metodo: se l'oggetto riflette la luce verde, ad esempio, il dispositivo elimina solo la frequenza corrispondente, per poi ricostruire il fascio di luce com'era inizialmente dopo che ha attraversato l'oggetto, rendendolo invisibile. "In pratica elaborano e ricostruiscono l'impulso luminoso - conclude Conti - un po' come farebbe una telecamera, ma con un procedimento molto più complesso".