Alla scoperta di Point Nemo, il più grande e inaccessibile cimitero spaziale sulla Terra

Si trova nell’Oceano Pacifico, esattamente a 2.688 chilometri di distanza da qualsiasi terra emersa e da qualsiasi costa

La stazione spaziale Mir
La stazione spaziale Mir
Redazione Tiscali

Si chiama Point Nemo il cimitero spaziale più grande del mondo. Posizionato in uno di quei punti ribattezzati “poli dell’inaccessibilità” - ossia quelle aree le cui coordinate geografiche rendono uno specifico punto geografico più distante da qualsiasi terra emersa o da qualsiasi costa - viene usato dalle principali agenzie spaziali per far schiantare satelliti e stazioni spaziali in tutta sicurezza.

Ecco dove si trova Point Nemo

Il luogo, una “distesa oceanica” lontana da tutto e da tutti, si trova nell’Oceano Pacifico, esattamente a 2.688 chilometri di distanza dall’isolotto disabitato di Ducie (vicino alla Nuova Zelanda), da Moto Nui (a sud dell’Isola di Pasqua) e Maher Island, in Antartide. A Point Nemo, o meglio nei suoi fondali, vi sono oggi decine di migliaia di detriti altamente tecnologici. Basti pensare che, tra il 1971 e il 2016, le agenzie spaziali hanno scelto questo luogo per far “ammarare” 263 veicoli spaziali, inclusa la stazione spaziale russa Mir.

Nelle profondità oceaniche migliaia di detriti

Se è vero che la maggior parte dei detriti finisce col disintegrarsi con l’ingresso nell'atmosfera, è altresì vero che molte parti dei satelliti, specie quelle di grosse dimensioni, finiscono con lo schiantarsi sulla superficie dell’oceano, per poi inabissarsi alla profondità di 3.600 metri. Point Nemo, il cui nome è stato scelto in onore del Capitan Nemo - protagonista del romanzo “Ventimila leghe sotto i mari” di Jules Verne - è rimasto un luogo segreto fino al 1992 e, soltanto di recente è stato raggiunto fisicamente da un discreto numero di persone che hanno preso parte alla Volvo Ocean Race.