Paura per un antiparassitario che mette a rischio la vita di Fido: il video shock

Petizione online, sottoscritta da oltre 10mila utenti, ne chiede l’immediato ritiro dal mercato. In Europa morti 470 cani, ma il numero potrebbe essere sottostimato

di R.Z.

Dovrebbe proteggere i cani dall’attacco di pulci e zecche, ma in molti casi espone i nostri amici a quattro zampe ad un infausto destino. Il farmaco che sta creando il panico fra i tanti proprietari di cani si chiama Bravecto e, a quanto si evince dai tantissimi drammatici video che negli ultimi giorni sono apparsi sui social, porterebbe gli animali anche alla morte. La grave sintomatologia è evidente fin dalle prime ore. L’animale si dimostra immediatamente inappetente e, da lì a poche ore, può cominciare a zoppicare. Alcuni soggetti evidenziano anche problemi di “incoordinazione”. A soli cinque giorni dalla somministrazione il cane “non è in grado di alzarsi né di camminare”. La spirale di eventi si conclude in certi casi con il decesso dell’animale.

Petizione online ne chiede ritiro dal mercato

Sul sito Change.org è stata lanciata una petizione, già firmata da oltre 10mila utenti, che chiedono l’immediato ritiro del farmaco dal mercato. "Mentre l'incidenza di effetti collaterali è segnalato per essere basso - si legge sul sito Change - la gravità degli effetti risulta essere preoccupante. Ci sono molte segnalazioni di problemi pancreatici gravi, tra cui anche il vomito e la diarrea sanguinante. Sono tantissimi inoltre i rapporti di crisi epilettiche, insufficienza renale e dermatiti di importanza più o meno grave”.

Migliaia i casi segnalati dai veterinari di tutto il mondo

L’Agenzia europea per i medicinali già nel mese di giugno rilasciò un report di pre-allarme. Nel documento venivano segnalati oltre 2.000 casi gravi registrati all’interno del Vecchio Continente e qualcosa come 470 decessi. Il numero dei cani deceduti, ovviamente, è molto più alto. Secondo la FDA i numeri ufficiali non superano l’1 per cento di quelli reali. Il farmaco, una volta assunto, resta in circolazione per almeno 3 mesi. Al momento non esiste un antidoto efficace in grado di salvare gli animali trattati con il Bravecto.

Riferimenti