Mummie di Nazca con teschi allungati, uno scienziato rivela: “Sono aliene”

La comunità scientifica internazionale lo attacca: “Si tratta di calchi in gesso”. Il ricercatore già noto per altre fakenews

Mummie di Nazca con teschi allungati, uno scienziato rivela: “Sono aliene”
TiscaliNews

Le mummie ritrovate in Perù da un gruppo di archeologi guidati dal giornalista messicano Jamie Maussan potrebbero essere di “natura non umana”. I corpi, caratterizzati da crani allungati e da arti dotati da tre dita, presentano delle anomalie genetiche al momento inspiegabili. Il dottor Konstantin Korotkov, professore di biofisica all'Università federale di San Pietroburgo, inizialmente si era detto scettico ma ora parrebbe non aver più dubbi: quelle mummie non terrestri e la prova è custodita nel loro genoma. Korotkov, va precisato, non è uno scienziato particolarmente apprezzato dai colleghi. Anni fa venne pesantemente contestato. Annunciò di esser riuscito a sviluppare un dispositivo capace di fotografare l’anima umana… e ciò basta a prender questo nuovo proclama con le dovute cautele. Lo scienziato ribadisce di aver effettuato degli accurati test genetici, seguendo la procedura standard, su due delle mummie ritrovate. Al momento non è sicuro si tratti di veri e propri alieni, ma le creature rinvenute non sono comunque di natura terrestre. Ma di cosa si tgratta dunque? Secondo il professore se non si tratta di extraterrestri potrebbero esser comunque classificati come “cyborg evoluti” provenienti dallo spazio profondo...

L'annuncio che non convince

Inutile dire che anche stavolta, a conferma della sua teoria, non è stata presentata alcuna prova. “Penso che l'intera saga di trovare queste mummie sia ridicola - ha commentato sulle pagine di MailOnline il dottor Nigel Watson - e molto probabilmente sono dei falsi. Le nuove prove indicano che Maria è umana, l'unica cosa strana è che ha una struttura a coste insolita. Se ci pensi, come potrebbero sopravvivere gli alieni umanoidi con tre dita lunghe? Sarebbero incredibilmente maldestri e per loro potrebbe essere persino difficile preparare una tazza di tè, figuriamoci realizzare un disco volante”.

Altri scoop fasulli

Secondo quanto riportato da alcuni media esteri il gruppo di ricerca avrebbe registrato un documentario che attestava la loro esplorazione vicino a Nazca. Qui avrebbero trovato un corpo mummificato ricoperto da una polverina bianca, presumibilmente cloruro di cadmio. Il corpo, dicono gli esperti, misura 1,68 metri e la loro proporzione è molto simile a quella di un umano. Tuttavia hanno solo tre dita e sono sprovvisti di naso e orecchie. D’altro canto Nigel Watson continua a ribadire che niente di ciò che asserisce il gruppo di ricerca è vero. È importante ricordare che nella vicenda è coinvolto anche un giornalista che nel 2015 tentò lo scoop diffondendo delle fantomatiche prove fotografiche del disastro di Roswell, che poi si sono rivelate fasulle.

Dubbi sulla veridicità

A dare del bugiardo a Korotkov anche Nike Pope, del Ministero della Difesa: “Fosse stata una notizia vera avremo letto articoli su riviste come Science o Nature”. Insomma, la notizia potrebbe esser banalmente una trovata pubblicitaria e in tanti, proprio a questo proposito, fanno notare che tutte le indiscrezioni (prive delle prove scientifiche naturalmente) sono fruibili soltanto su un sito che richiede l’iscrizione/abbonamento del lettore. Intanto l’annuncio del ricercatore sta comunque facendo il giro del Web. La notizia viene rilanciata anche da testate importanti, che non mancano però di sollevare dubbi sulla veridicità della stessa.