L'inverno si fa da parte, oggi l'equinozio di primavera

L'inverno si fa da parte, oggi l'equinozio di primavera
di Askanews

Roma, 20 mar. (askanews) - Addio inverno, oggi è l'equinozio di primavera in cui, come suggerisce il nome stesso, la durata del giorno e della notte sono esattamente uguali."Proviamo a seguire il percorso apparente che il Sole compie nel cielo - spiega l'astrofisica dell'Inaf Daria Guidetti -, lo vediamo sorgere a est, poi culminare quindi tramontare a ovest. Questo percorso apparente, che lo vede passare da un segno zodiacale all'altro, si chiama eclittica e incrocia l'equatore celeste in 2 punti: l'equinozio di primavera e l'equinozio d'autunno. Il Sole viaggia da sotto a sopra l'equatore e, nel nostro emisfero, aumentano le ore di luce e quindi il calore mentre nell'emisfero australe avviene il contrario".Se oggi ci trovassimo all'equatore vedremmo sorgere il sole veramente a est, culminare allo zenit e tramontare esattamente a ovest.Il fatto che l'equinozio di primavera cada in date variabili, comprese tra il 19 e il 21 marzo, è dovuto al calendario che utilizziamo.Il calendario gregoriano - spiega ancora Daria Guidetti - comprende 12 mesi per un totale di 365 giorni, 366 negli anni bisestili, che è il tempo medio per vedere dalla terra tornare il Sole nella stessa posizione dell'anno precedente. "In realtà però la terra, a causa del moto di precessione che la fa girare come una trottola, per compiere un'orbita completa intorno al sole ci mette 365 giorni più 6 ore. Gli anni bisestili cercano di correggere questo sfasamento, facendo in modo che l'equinozio di primavera si verifichi sempre tra il 19 e il 21 marzo".Una curiosità: nel 2044 l'equinozio di primavera cadrà il 19 marzo, giorno della festa del papà.