Estate: 'Buonsenso ad alta quota', le 10 regole della montagna sicura

Estate: 'Buonsenso ad alta quota', le 10 regole della montagna sicura
di Adnkronos

Roma 12 giu. (AdnKronos Salute) - Un decalogo per vivere la montagna senza rischi. Per gli appassionati di ogni età, pronti a cimentarsi in passeggiate, trekking, ferrate e biciclettate ad alta quota, arrivano le 10 semplici regole del 'Buonsenso ad alta quota', redatte dall'Associazione per la lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari (Alt Onlus). Il decalogo parte sfatando un falso mito: "La montagna non causa problemi agli ipertesi, ma se si è affetti da pressione alta è bene tenere presenti alcuni accorgimenti e precauzioni". Ecco i consigli degli esperti di Alt Onlus: 1) Evitare di andare oltre i 2.500-3.000 metri perché la pressione arteriosa aumenta a causa sia dell'aria più rarefatta sia dell'assenza di ossigeno, creando rischi per gli ipertesi; 2) L'abbassamento della temperatura porta a un naturale innalzamento della pressione sanguigna, dunque è bene premunirsi contro le basse temperature; 3) E' meglio limitare le attività intense perché la fatica fa aumentare la pressione. Le escursioni sono consentite, ma con moderazione e in luoghi che non richiedano grandi impegni. E ancora: 4) La cucina di montagna è spesso molto grassa e pesante, a base di burro, formaggi, cibi salati e con molti alcolici. E' bene evitare grappe e liquori, oltre ovviamente al fumo; 5) Il bisogno delle calorie in alta montagna è diverso da quello abituale e potrebbe verificarsi un calo dell'appetito chiamato 'anoressia da alta quota' causato dalla mancanza di ossigeno. E' dunque consigliabile fare più spuntini durante il giorno con cibi facilmente digeribili e in piccole quantità, evitando i cibi più grassi e ricchi di sale; 6) Durante le passeggiate è importante portare sempre con sé almeno mezzo litro di acqua; 7) E' importante ricordarsi di portare sempre con sé i propri farmaci e di assumerli senza considerare il fuso orario. Unica accortezza: a quote superiori ai 3.500 metri i farmaci smettono di fare effetto; 8) E' consigliabile monitorare i propri dati sanguigni con costanza, anche a domicilio; 9) Ricordate di portare con voi un foglio su cui annotate le vostre generalità, eventuali allergie, malattie e medicine assunte; 10) Oltre ai farmaci che assumete con regolarità, ricordatevi di portare con voi qualche piccolo 'kit di sopravvivenza' contenente repellenti per insetti, bende elastiche, lassativi, antinfiammatori, antibiotici, antidiarroici, antidolorifici, cerotti, sonniferi, apparecchio per la pressione, bombolette di ossigeno. Ma anche coltellini svizzeri, forbicine e pinzette.