Difesa direttrice Poste,errori conteggio

Difesa direttrice Poste,errori conteggio
di ANSA

(ANSA) - AOSTA, 07 DIC - "Non c'è peculato, al più si tratta di errori di conteggio" delle banconote. Lo ha detto l'avvocato Massimiliano Sciulli al termine dell'udienza di convalida di arresto per Vincenza Lei, la trentaquattrenne direttrice dell'ufficio postale di Doues arrestata lunedì dai carabinieri per peculato. "In tutte le contestazioni, le persone sono tornate indietro e la nostra assistita ha restituito loro immediatamente il denaro. Dicevano 'Scusa hai fatto un errore, mi hai dato 10 euro o 20 euro in meno'", e Lei rispondeva "'Se dici così te li restituisco. Se per caso dai conteggi ci fosse un ammanco, poi ti richiamo e me le restituisci'", ha spiegato Sciulli, che assiste la donna insieme al collega Jacques Fosson. "Restano da chiarire altri aspetti", come l'episodio - ripreso dal video diffuso dai carabinieri e che ha portato all'arresto - in cui Lei inserisce nel suo portafogli una banconota da 20 euro dopo un'operazione di prelievo svolta da un'anziana del posto.