Sicilia: Cisl, rischio sete elevato

Sicilia: Cisl, rischio sete elevato
di ANSA

(ANSA) - PALERMO, 13 SET - L'Italia rischia di soffrire la sete per gli anni a venire. Da qui a breve tempo la siccità potrebbe diventare una costante per l'intero Paese e soprattutto per il Mezzogiorno, con in testa la Sicilia. Eppure si continuano a perdere in media 100mila litri al secondo di acqua, destinata a diventare sempre di più oro blu. L'allarme arriva dalla Femca Cisl e dalla Cisl Sicilia nel corso del consiglio generale del sindacato, svoltosi oggi a Palermo. "La crisi idrica già registrata quest'estate - dice Nora Garofalo, segretaria generale della Femca Cisl - non è stata determinata solo dalle temperature particolarmente elevate ma anche dalle reti colabrodo, a causa delle quali moltissima acqua va persa nella distribuzione. Occorre riattivare innanzitutto il piano di investimenti di circa 60 milioni di euro messo in cantiere prima dell'esito del referendum abrogativo del 2011, che impedendo la remunerazione in tariffa del capitale investito nel servizio idrico integrato, ha di fatto bloccato gli investimenti".