Omicidio agricoltore: sparati 14 colpi

Omicidio agricoltore: sparati 14 colpi
di ANSA

(ANSA) - LICATA (AGRIGENTO), 20 AGO - Avrebbe esploso contro lo zio (il fratello della madre) 14 colpi della sua pistola calibro 9, regolarmente detenuta. Il particolare emerge dalle indagini sull'omicidio due giorni fa dell'agricoltore Giacinto Marzullo, 52 anni, a Licata. Un paio di colpi sono stati ritrovati sul selciato, e sequestrati, inesplosi. Appare verosimile, pertanto, che la pistola, impugnata da Giuseppe Volpe, 19 anni, nipote della vittima, ad un certo punto, si sia anche inceppata. Ma il giovane avrebbe - secondo l'accusa - continuato a fare fuoco, inseguendo lo zio, che cercava di scappare, lungo una stradina di campagna. Il provvedimento di fermo è stato eseguito nel carcere Petrusa dove il giovane si trovava dall'alba perché era stato già arrestato per possesso di una cinquantina di piantine di marijuana.