Urbanistica: Confapi, serve Osservatorio

Urbanistica: Confapi, serve Osservatorio
di ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 15 GIU - "Istituire un Osservatorio regionale delle associazioni di categoria che possa raccogliere le istanze dei casi critici sul versante urbanistico, segnalati da cittadini, imprenditori e professionisti, e che necessitano di un'interpretazione condivisa e univoca sulle norme". E' la proposta di Confapi Aniem e rete delle professioni emersa dal confronto sul disegno di legge urbanistico fra l'assessore regionale dell'Urbanistica, Cristiano Erriu, e i rappresentanti delle imprese. "L'Osservatorio è un'ambizione che abbiamo come associazione - dice il presidente di Confapi Aniem, Giorgio Del Piano - c'è un aggrovigliarsi di norme e quindi se creiamo una struttura come l'Osservatorio potremmo dare risposte preventive che evitino contenziosi: ne trarrebbero vantaggio tutti". Secondo Gaetano Nastasi, presidente ordine ingegneri di Cagliari e rappresentante della rete delle professioni, si tratta di istituire "un organo consultivo che permetta di dirimere le questioni che a livello interpretativo emergono". "Una costruzione dal basso - spiega Nastasi - per far sì che la legge diventi uno strumento costruito per chi opera sul territorio". Ha citato, quindi, i due casi di Cagliari e Pula "che si sono dotati di un osservatorio dell'edilizia privata proprio con l'obiettivo di aprire un tavolo intorno al quale sedersi è fornire delle risposte alle istanze dei cittadini e degli imprenditori". La proposta non sembra però entusiasmare l'assessore Erriu il quale ha ricordato che "i chiarimenti interpretativi sono una parte importante dei processi amministrativi per cui l'interpretazione deve provenire dallo stesso organo che esprime una volontà giuridica. Quindi l'interpretazione di un atto amministrativo non può essere affidata a soggetti esterni che possono dare, invece, un parere. Il tema posto, però, è fondato nel senso che occorre trovare una risposta al problema della complicazione dei procedimenti e dei tempi lunghi di risposta della pubblica amministrazione. Ecco perché la legge proposta è una norma completa, organica con oltre 100 articoli e che affronta anche i singoli procedimenti e quei dubbi interpretativi che altrimenti verrebbero lasciati all'interpretazione". (ANSA).